Origini della Letteratura Italiana: Dalle Lingue Romanze alla Scuola Siciliana

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Il Medioevo e la Nascita delle Lingue Romanze

Il Medioevo vede la trasformazione del latino nelle lingue romanze, in seguito alla dissoluzione dell'Impero Romano. La società era suddivisa in: oratores (clero), bellatores (aristocrazia ed esercito) e laboratores (lavoratori).

In Italia, il contesto dei Comuni e la presenza degli Svevi favorirono la nascita della Scuola Siciliana.

Le Lingue Romanze

Ogni popolo sviluppò la propria lingua, non più latino ma derivato da esso. Un momento chiave fu la morte di Carlo Magno e il Giuramento di Strasburgo, che sancì la distinzione tra le lingue germaniche e quelle romanze. In Italia, i primi documenti in volgare sono l'Indovinello Veronese e il Placito Capuano.

La Nascita della Letteratura Cortese

Con l'emergere di un nuovo gruppo sociale, i ministri (funzionari che scrivevano per professione), nacque la necessità di esprimere nuovi valori. Si sviluppò così la letteratura cortese, basata su modelli di rispetto, fedeltà e cortesia, dove la donna divenne il simbolo di perfezione.

Generi Letterari

  • Romanzo Cortese-Cavalleresco (Ciclo Bretone): Narra di cavalieri, amore e avventure (es. Lancillotto e Ginevra). Il cavaliere è fedele al re Artù, ma innamorato della regina, vista come una figura quasi divina.
  • Chansons de Geste: Esaltano i valori guerrieri (es. Chanson de Roland), dove il guerriero valoroso è paragonato a un martire della fede.

La Poesia Provenzale

La poesia provenzale (lingua d'oc) introdusse la metafora feudale: il poeta si sottomette alla donna come un vassallo al proprio signore. Tra i temi principali troviamo l'amore che raffina l'animo e l'uso del senhal per celare l'identità della donna amata.

La Scuola Siciliana

Sotto Federico II, la Sicilia divenne sede imperiale e culla della poesia italiana. I poeti, funzionari di corte, trattavano temi amorosi, escludendo la politica. Si distinsero per l'analisi dell'interiorità e l'uso di forme come il sonetto e la canzone.

Jacopo da Lentini

Considerato il padre del sonetto, Jacopo da Lentini esplorò la psicologia dell'innamorato, sostenendo che l'amore nasce dallo sguardo ma viene alimentato dal cuore.

La Poesia Religiosa

San Francesco

Con il Cantico delle Creature, San Francesco scrisse il primo testo letterario italiano in volgare, caratterizzato da uno stile semplice e sobrio, lodando Dio attraverso la natura.

Jacopone da Todi

Dopo la morte della moglie, divenne frate francescano. Le sue opere principali includono:

  • Laude: Una serie di componimenti religiosi.
  • Donna de Paradiso: Esempio di letteratura teatrale con personaggi, scambio di battute e forte drammaticità.
  • Contemptus Mundi: Un'opera che esprime il disprezzo per il mondo e il corpo, in contrasto con la visione di San Francesco, focalizzandosi sul senso di colpa e sul peccato umano.

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