Le origini della poesia moderna: dal Simbolismo a Baudelaire

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L'inizio della poesia moderna: da Baudelaire al simbolismo

1. Correnti estetiche di fine XIX secolo

Alla fine del XIX secolo emergono diversi movimenti artistici (Parnassianesimo, Simbolismo e Decadentismo) che condividono alcune caratteristiche fondamentali:

  • Opposizione al realismo, al positivismo e alla società borghese.
  • Difesa della libertà creativa e desiderio di ribellione.
  • Una concezione non utilitaristica dell'arte, che cerca la bellezza in sé (l'art pour l'art).

1.1. Parnassianesimo

Composto da un gruppo di poeti francesi riuniti attorno a Leconte de Lisle (principale rappresentante) e collaboratori della rivista Le Parnasse contemporain. Le sue caratteristiche principali sono:

  • Poesia impersonale, che abbandona il sentimentalismo romantico.
  • Arte per l'arte, al di fuori dell'impegno politico e sociale, alla ricerca della perfezione formale.
  • Fonti d'ispirazione tratte dalla cultura classica e orientale.

1.2. Simbolismo

Nato in Francia con il Manifesto simbolista di Moréas. Il precursore è Baudelaire, mentre i principali rappresentanti sono Verlaine, Rimbaud e Mallarmé. Caratteristiche:

  • Il poeta cerca la conoscenza attraverso l'intuizione e la divinazione.
  • Importanza della musica e della ricerca sonora delle parole.
  • Uso del verso libero per esprimere il pensiero senza vincoli metrici.
  • Uso del simbolo per fare riferimento a situazioni complesse (morte, solitudine, tempo) tramite oggetti concreti.

1.3. Decadentismo

Tendenza estetica che si distingue per raffinatezza e malinconia. I rappresentanti più importanti sono l'inglese Oscar Wilde e l'italiano Gabriele D'Annunzio.

  • Si percepiscono come esseri eletti, incompresi da un mondo che non li capisce, sprofondando in una malinconia e un pessimismo morboso.
  • Ammirazione per le epoche storiche tarde: il periodo bizantino e l'alessandrinismo greco.

2. I poeti più importanti di fine XIX secolo

2.1. Baudelaire

Il suo contributo maggiore è I fiori del male. L'opera, divisa in sei parti, segna l'inizio della poesia moderna:

  • Celebrazione del male e approccio al satanismo.
  • Il tema dello spleen (noia) per esprimere la condizione del poeta in un mondo che lo emargina.
  • Conoscenza basata sui sensi e sullo spirito contro la ragione.
  • Concetto di corrispondenze: visione del mondo come dualità di forze materiali e spirituali.
  • Amore estremo, che eleva l'oggetto amato a culto.

2.2. Verlaine

Poeta alla ricerca della suggestione. Mostra innovazioni metriche ed esperimenti con la rima. Si distingue l'opera Romanze senza parole, in cui riflette la sua relazione con Rimbaud e trasmette i propri stati d'animo attraverso il paesaggio.

2.3. Rimbaud

Creatore di una poesia ermetica e oscura. Le sue metafore audaci annunciano il surrealismo. Si distingue Il battello ebbro, dove l'immagine della nave abbandonata che vaga per i mari simboleggia il poeta stesso.

2.4. Mallarmé

Costruisce il poema attorno a un simbolo centrale. Ad esempio, il blu rappresenta il cielo, ciò che sta oltre la terra, l'abisso. Tra le sue opere più importanti figura Erodiade.

2.5. Walt Whitman

  • Il primo grande poeta americano, autore di Foglie d'erba.
  • Cantore degli Stati Uniti, della sua geografia e della sua gente. Influenzato dal trascendentalismo di Emerson, credeva nella crescita spirituale attraverso la contemplazione e l'amore per la natura.
  • Caratterizzato da una grande libertà espressiva: crea un verso lungo senza rima, basato su ritmi generati da ripetizioni lessicali e sintattiche.
  • Ricchezza di vocabolario, uso di termini geografici, prestiti linguistici e diversi registri, dal colto al colloquiale.

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