Origini e Sviluppo della Guerra Fredda: Dalla Cortina di Ferro alla Divisione del Mondo
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Il deterioramento dei rapporti tra gli Alleati
Al termine della Seconda Guerra Mondiale, è emerso un forte antagonismo tra l'Occidente e l'Unione Sovietica. Le conferenze di Yalta e Potsdam avevano diviso l'Europa in due zone di influenza; sia gli Stati Uniti che l'URSS erano determinati a mantenere le proprie posizioni e a impedire che il rivale potesse guadagnarne di nuove.
La rottura e la "Cortina di Ferro"
La rottura definitiva tra i due blocchi avvenne nel 1947, quando il presidente statunitense delineò quella che è nota come la Dottrina Truman. Egli denunciò l'instaurazione di regimi comunisti nei paesi occupati dall'Armata Rossa e propose l'intervento americano per fermare la minaccia comunista in Europa.
- Potenziamento militare: Aumento delle truppe e delle basi USA in Europa.
- Piano Marshall: Assistenza finanziaria per promuovere la ricostruzione del Vecchio Continente, allontanando l'Europa dalla povertà e riducendo il rischio di diffusione del comunismo.
Il mondo si divise in due blocchi separati da un profondo divario che Winston Churchill definì "Cortina di Ferro". Per garantire la coesione, ogni blocco organizzò i propri alleati:
- NATO: Alleati degli Stati Uniti.
- Patto di Varsavia: Alleati dell'Unione Sovietica.
La divisione della Germania
La prima fase di confronto ebbe luogo in Germania. Dopo la guerra, il paese fu diviso in quattro zone occupate da inglesi, francesi, americani e sovietici. Gli alleati occidentali decisero di consolidare i loro territori per stabilire uno Stato federale tedesco.
L'Unione Sovietica rispose con il blocco di Berlino, ordinando la chiusura delle frontiere e isolando il settore occidentale. Gli Stati Uniti reagirono creando un ponte aereo per rifornire la città. Questa crisi accelerò la divisione della Germania in due stati: la Repubblica Federale di Germania (BRD) e la Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Nel 1961, a Berlino, fu eretto il celebre muro.
La Guerra Fredda e i suoi conflitti
La Guerra Fredda si basò su un antagonismo permanente tra i blocchi guidati da Stati Uniti e Unione Sovietica. Tra i principali conflitti che segnarono questo periodo ricordiamo:
- Guerra di Corea
- Guerra del Vietnam
- Crisi dei missili a Cuba
La convivenza pacifica
Dopo anni di alta tensione, il clima tra i blocchi lasciò spazio a una nuova era dominata dal rilassamento e dalla cosiddetta convivenza pacifica.