Ottimizzazione dei Processi IT: Gestione della Disponibilità e Service Management
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1. Gestione della Disponibilità
1A. Il caso per l'introduzione di G. CTI Disponibilità
MEMO
Da: Consulente esterno
A: Dipartimento Amministrazione Heads
Oggetto: Il caso per l'introduzione di G. CTI Disponibilità
Data: 01/01/2011
Capi di Amministrazione,
Per raggiungere l'obiettivo di efficienza, è necessario attuare un processo di Availability Management adeguato ed efficace. I tagli annunciati non influiranno sulla disponibilità dei sistemi per gli utenti finali se il processo viene gestito correttamente.
- Approccio Proattivo: L'organizzazione IT passa dalla correzione di errori (antincendio) al miglioramento continuo dei servizi. La manutenzione correttiva viene ridotta, diminuendo il numero di chiamate al Customer Service e migliorando l'immagine aziendale.
- Prospettiva Business: Si garantisce la disponibilità dei servizi necessaria per massimizzare i benefici economici, in linea con l'obiettivo di migliorare le prestazioni per i clienti esistenti.
Quick Wins per CTI:
- Identificazione e rimozione dei Single Points of Failure (SPOFs).
- Statistiche più accurate per ottimizzare i contratti di manutenzione.
- Allineamento dei contratti con terze parti (UCS) ai requisiti di business.
1B. Sfide nell'accesso ai rapporti business-oriented
Le sfide principali includono:
- Selezione di parametri che riflettano le diverse prospettive del servizio IT.
- Collegamento dell'esperienza di business con gli incidenti tramite strumenti di monitoraggio end-to-end.
- Utilizzo di valori assoluti (es. numero di transazioni colpite) anziché solo percentuali di disponibilità.
- Identificazione dei responsabili per le funzioni di business-critical (VBF).
- Integrazione dei dati di disponibilità dei componenti con le funzioni vitali aziendali.
1C. Miglioramento della disponibilità
- Piano di miglioramento: Progettazione dei servizi IT basata sui requisiti di business.
- Identificazione SPOFs: Utilizzo della tecnica Component Failure Impact Analysis (CFIA) per prevenire interruzioni.
- Minimizzazione dell'impatto: Attuazione di misure correttive tempestive.
- FTA (Fault Tree Analysis): Metodo per modellare la disponibilità e valutare le opzioni di progettazione dell'infrastruttura.
2. Service Level Management
2A. Politiche di automazione e monitoraggio
Il Service Level Management è fondamentale per mantenere la qualità dei servizi IT tramite un ciclo continuo di accordi e monitoraggio. I vantaggi includono l'allineamento con i costi, l'identificazione di colli di bottiglia (es. WAN) e la gestione dei fornitori terzi. Si raccomanda l'uso di presentazioni per coinvolgere il Consiglio di Amministrazione.
2B. Strutture SLA
- Basata sui servizi: Ideale quando le esigenze e l'infrastruttura sono omogenee.
- Basata sul cliente: Consigliata quando esistono grandi differenze tra i dipartimenti o requisiti specifici di tempo di risposta.
2C. Considerazioni regionali
È necessario considerare la diversità normativa tra i paesi e le differenze nelle risorse hardware (es. obsolescenza dei sistemi) tra gli uffici regionali.
3. IT Service Management Finanziario
3A. Imputazione dei costi
L'allocazione dei costi favorisce l'autonomia degli uffici regionali, promuove l'efficienza nell'uso delle risorse IT e permette il confronto con i prezzi di mercato in caso di outsourcing.
3B. Modelli di costo
- Costo per cliente: Somma di costi diretti e indiretti assegnati al cliente.
- Costo per servizio: Basato sull'utilizzo effettivo dell'infrastruttura IT.
- Costo per posizione: Assegnazione dei costi in base alla localizzazione geografica.
4. Gestione della Continuità
4A. Vantaggi della Business Continuity
- Riduzione dei premi assicurativi.
- Conformità ai requisiti legali e normativi.
- Miglioramento dei rapporti di collaborazione tra IT e business.
- Pubblicità positiva e credibilità verso gli stakeholder.
- Vantaggio competitivo sul mercato.
4B. Gestione operativa
Il mantenimento del processo richiede:
- Educazione e sensibilizzazione: Coinvolgimento di tutto il personale.
- Formazione: Conoscenza delle procedure di recupero.
- Revisione: Aggiornamento costante in caso di cambiamenti infrastrutturali o strategici.
- Test: Programma annuale di verifica dei componenti critici.
- Assurance: Garanzia che i risultati siano accettabili per il business.
5. Conclusioni
5A. Benefici generali
Aumento della qualità del servizio, maggiore soddisfazione dei dipendenti, riduzione dei costi operativi e maggiore agilità del dipartimento IT.
5B. Centralizzazione vs Autonomia
Vantaggi: Riuso della conoscenza (CMDB centralizzato), controllo di configurazione semplificato e disaster recovery più efficace.
Svantaggi: Complessità linguistica tra uffici, potenziale perdita di autonomia locale e rischio di creare un unico punto di guasto (SPOF).