Ottimizzazione del Sottosistema di Produzione: Strategie e Progettazione Industriale

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Sottosistema di Produzione

Una buona progettazione della produzione dovrebbe tener conto della selezione e del design di diversi elementi chiave: il prodotto, il processo di produzione, il lavoro, la capacità, la localizzazione e la disposizione degli impianti (layout).

Selezione e Progettazione dei Prodotti

I passi fondamentali da seguire nella scelta e nella progettazione di un prodotto sono i seguenti:

  • Identificazione delle opportunità: Ricerca di nuovi bisogni o segmenti di mercato.
  • Generazione, valutazione e selezione delle idee: In questa fase è necessario analizzare la fattibilità commerciale, la fattibilità economica e la fattibilità tecnica, oltre a valutare la reazione della concorrenza e l'adeguamento agli obiettivi organizzativi.
  • Specifiche di prodotto: Definizione dei parametri necessari per guidare il processo di sviluppo.
  • Sviluppo e ingegnerizzazione: Progettazione dettagliata sia del prodotto che del processo produttivo.
  • Verifica e valutazione dei progetti: Si procede alla prototipazione e alla simulazione del processo di produzione. Vengono inoltre eseguiti test di prodotto e test di mercato o prove tecniche.
  • Produzione e distribuzione: Avvio della fabbricazione e immissione nel circuito commerciale.

Progettazione e Selezione del Processo di Produzione

La scelta del miglior processo di produzione per i nostri prodotti dipenderà da due fattori principali: la varietà dei prodotti in corso di fabbricazione e il volume dei prodotti richiesti. Esistono due combinazioni critiche che devono essere assolutamente evitate:

  1. Utilizzare una produzione continua per lotti piccoli e vari.
  2. Utilizzare una produzione per lotti (workshop) per prodotti grandi e omogenei.

Progettazione del Lavoro

Un processo di produzione efficiente richiede una particolare attenzione alle attività che saranno sviluppate. Ciò consiste nel determinare la struttura e la configurazione dei posti di lavoro coinvolti nel processo produttivo.

Capacità Produttiva

La capacità è definita come il numero massimo di beni e servizi che può essere ottenuto da un'unità produttiva operante in condizioni normali e per un determinato periodo di tempo. Considerazioni essenziali sulla capacità:

  • Per misurare correttamente la capacità, essa deve essere collegata a un'altra variabile, come ad esempio il tempo.
  • Quando si parla di capacità standard, ci si riferisce alla produzione massima in condizioni normali.
  • La capacità di picco rappresenta la quantità massima di produzione raggiungibile solo in casi eccezionali (ad esempio, utilizzando ore di straordinario o aumentando i macchinari). La capacità di picco è sostenibile solo per periodi di tempo limitati.

Selezione della Localizzazione

La localizzazione consiste nel decidere dove collocare le attrezzature e le strutture necessarie per sviluppare il processo di produzione. I fattori determinanti per decidere la posizione della società sono:

  • Input (Ingressi): L'impianto dovrebbe essere situato in prossimità delle fonti di approvvigionamento necessarie per la produzione.
  • Domanda: Essere vicini ai clienti permette di comprendere meglio le loro esigenze e garantire la loro soddisfazione.
  • Ambiente: Valutazione del contesto socio-economico e normativo.

Layout e Progettazione dell'Impianto

Il design della distribuzione degli impianti (layout) riguarda l'organizzazione di attrezzature, macchine, personale e materiali all'interno della struttura. Esistono tre modalità principali di distribuzione:

1. Distribuzione per Prodotto

Utilizzata per produrre grandi lotti con bassa varietà. Si applica a prodotti molto omogenei le cui dimensioni o peso rendono difficile il trasferimento. È un sistema caratterizzato da una forte rigidità.

2. Distribuzione per Processo o Funzionale

Ideale per la produzione di lotti di pochi prodotti ma con grande varietà, dimensioni o peso. Questo sistema risulta molto più flessibile rispetto al precedente.

3. Distribuzione a Posizione Fissa

Utilizzata per la produzione di elementi di grandi dimensioni o peso che rendono impossibile o estremamente difficile il trasferimento del prodotto durante la lavorazione. È una tipologia di distribuzione estremamente flessibile, dove sono le risorse a spostarsi verso il prodotto.

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