Il Partenone e il Doriforo: Capolavori dell'Arte Greca Classica

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Il Partenone: Architettura e Simbolismo

Il Partenone fu costruito seguendo l'ordine dorico greco. Si tratta di un tempio octastilo, vale a dire con otto colonne su ogni facciata. È un esempio di periptero, con colonne che circondano l'edificio, 17 sui lati lunghi. Il tutto poggia su uno stilobate e due stereobati.

Caratteristiche Strutturali

  • Colonne: Non hanno basi e il fusto è attraversato da scanalature longitudinali. Verso il centro del fusto si nota un leggero rigonfiamento (entasi), che conferisce alle colonne un aspetto di slancio verso l'interno.
  • Capitello: Composto da due elementi: l'echino, la sezione curva, e l'abaco, una lastra quadrata.
  • Trabeazione: Divisa in tre parti: architrave liscio e fregio, costituito da una successione di triglifi e metope decorate.

Il tempio presenta un tetto a due falde che crea, su ogni lato, un grande spazio triangolare sotto il frontone. Entrando dal pronao, si accede attraverso un portico sorretto da sei colonne. Più all'interno si trova la cella, isolata dal resto della costruzione, che ospitava la statua di Athena Parthenos. Un secondo portico a sei colonne conduce a una camera più piccola, destinata a custodire il tesoro del tempio.

I due frontoni riproducono temi legati alla nascita di Atena e alla lotta tra lei e Poseidone. Il fregio della cella simboleggia la grandezza di Atene durante il governo di Pericle, un periodo di pace e prosperità.

Il Doriforo di Policleto: L'Ideale di Bellezza

Il Doriforo è una scultura in bronzo originale di cui si conservano varie copie, la maggior parte in pietra. L'autore, Policleto, contemporaneo di Fidia, era ossessionato dalla ricerca dell'immagine dell'uomo ideale.

Il Concetto di Contrapposto

L'opera rappresenta un giovane lanciere nudo, in una posa in cui una parte del corpo compensa l'altra: questo è il contrapposto. Tale tecnica infonde vitalità alla figura, superando la simmetria statica dei kuroi arcaici. La statua, alta 2,12 metri, è l'espressione del canone delle sette teste di Policleto.

Analisi Stilistica

  • Equilibrio dinamico: Il peso del corpo grava su una gamba, mentre l'altra è rilassata e semiflessa.
  • Anatomia: Si nota una profonda conoscenza del corpo umano, con muscolatura definita e naturale.
  • Espressione: Il volto trasmette serenità e distacco, tipico dell'idealismo classico.

Realizzata tra il 440 a.C. e il 430 a.C., la scultura segna il superamento della rigidità arcaica. Il tema centrale rimane la figura umana, rappresentata con capelli corti e ricci, in un perfetto equilibrio tra naturalismo e idealizzazione, caratteristiche che influenzeranno profondamente l'arte romana.

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