Pensiero di Platone: Dottrine, Metafisica e Filosofia Politica

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Dottrine non scritte

Le dottrine non scritte sono argomenti che, per la loro importanza, non furono messi per iscritto per evitare interpretazioni errate. Conosciamo tali dottrine grazie alle testimonianze degli allievi. Esse trattano dei principi primi e supremi:

  • L'Uno: l'indeterminato, ovvero il tutto.
  • La Diade: il determinato.

La diade determina l'Uno, permettendone la produzione; l'Uno, grazie all'indeterminato, genera creando l'Iperuranio.

La seconda navigazione

Il termine seconda navigazione indica metaforicamente il momento in cui, venuto meno il vento (le spiegazioni naturalistiche), si ricorre ai remi. In filosofia, rappresenta il passaggio verso il cammino dell'intelletto, una nuova rotta che porta alla scoperta del soprasensibile e allo spostamento sul piano del ragionamento puro, approdando al livello metafisico.

Il superamento del maestro

Platone supera Socrate affidando alla scrittura i suoi messaggi filosofici. Attraverso i dialoghi, crea un nuovo genere letterario che coinvolge il lettore, spingendolo a estrarre maieuticamente la soluzione dei problemi. Inoltre, Platone recupera il valore del mito come metodologia d'insegnamento e scopre una realtà superiore al mondo sensibile: il mondo delle idee, entità o essenze.

Il ruolo del mito

Il mito suggerisce la verità anziché spiegarla razionalmente. Serve per trattare realtà che vanno oltre il nostro intelletto, ovvero ciò che non ha una spiegazione scientifica, comunicando concetti in maniera verosimile.

Relazione tra politica e psicologia

Platone teorizzò uno Stato ideale suddiviso in tre classi sociali:

  • Reggitori (Filosofi): la classe più intelligente, dedita alla saggezza.
  • Guardiani (Soldati): caratterizzati dall'irascibilità, che se controllata si trasforma nella virtù del coraggio.
  • Artigiani: la classe dedita al lavoro manuale.

Platone include anche il comunismo platonico, inteso come condivisione dei beni e dei figli tra i reggitori, per garantire la coesione sociale.

I significati del mito della caverna

  • Ontologico: si riferisce all'essere basato sui due mondi; la caverna è il mondo sensibile (realtà fisica), mentre l'esterno è il mondo delle idee (Iperuranio).
  • Gnoseologico: riguarda la conoscenza; la caverna è il mondo dell'opinione (doxa), l'esterno è l'intelligibile.
  • Mistico o teologico: le ombre iniziali rappresentano una falsa percezione del divino, mentre il sole rappresenta il Bene e la Verità.
  • Politico: descrive il ritorno del filosofo nella caverna per condividere la conoscenza, scontrandosi con l'incomprensione di chi vive nell'illusione.

Iperuranio e il mito della biga alata

L'Iperuranio è il mondo delle idee. Più l'anima si trova in alto, più è virtuosa, poiché vicina al Sommo Bene. Nel mezzo si trovano gli enti matematici, mentre in basso si trova la Chora, la materia senza forma. Nel mito della biga, l'anima è trascinata da due cavalli: quello bianco (il Logos/intelletto) e quello nero (l'istinto/ignoranza). La direzione dipende dall'equilibrio raggiunto dall'anima.

Eros e la conoscenza

L'Eros è la metafora della filosofia stessa: il desiderio di ciò che non si possiede ancora, ma di cui si intravede il valore. È il desiderio di bellezza e di bene, una via che conduce all'assoluto.

Escatologia e destino dell'anima

L'escatologia riguarda il destino dell'anima dopo la morte, che si compie attraverso due cicli:

  • Ciclo karmico: basato sulla reincarnazione; chi ha agito bene si reincarna in una persona più sapiente.
  • Ciclo gnoseologico: legato alla metempsicosi. Dopo la morte, l'anima attraversa il fiume della dimenticanza (Lete), ma attraverso lo studio può ricordare le conoscenze possedute nell'Iperuranio.

Parallelo tra anima e polis

Platone divide l'anima in tre parti, corrispondenti alle classi sociali:

  • Parte concupiscibile (Artigiani): controllata dalla ragione, diventa temperanza.
  • Parte irascibile (Soldati): controllata dalla ragione, diventa forza e coraggio.
  • Parte razionale (Filosofi): guida l'anima verso la sapienza.

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