Il Pensiero di Platone: Educazione, Teoria delle Idee e Politica
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Istruzione ed Educazione nel Pensiero Platonico
Istruzione: Gli ateniesi godevano di un'istruzione pubblica gratuita per tutti i cittadini, il cui coordinamento era compito del governatore. Attraverso l'educazione si formano forti guerrieri e uomini saggi che abbiano, per lo meno, il diritto di governare. Platone credeva che l'istruzione servisse a ripristinare l'anima, permettendole di tornare a se stessa e di ricordare ciò che era stato dimenticato.
Il Percorso Formativo
- In primo luogo: Il bambino riceve una formazione nell'uso delle armi, poiché è necessario impartire un'educazione che renda forti sia nel corpo che nella mente.
- In secondo luogo: Vengono considerate la musica, l'aritmetica e la geometria per risvegliare l'intelligenza dell'anima, evitando di fare affidamento esclusivamente sui sensi.
- Successivamente: A un gruppo selezionato viene insegnata l'astronomia.
- Infine: A pochi eletti, che dimostrino di essere equi, viene insegnata la dialettica, intesa come la scienza suprema delle idee, che permette di giungere all'Idea del Bene e alla conoscenza delle idee stesse.
L'ascesa dalle idee inferiori verso l'Idea del Bene rappresenta una sezione fondamentale nel processo di formazione.
Teoria delle Idee
Per Platone, la vera realtà è costituita dalle idee. Al di là della realtà sensibile si trova il cielo etereo (Iperuranio) dove risiedono le idee. Una realtà materiale è soggetta a nascita e morte, pertanto non è considerata "vera". L'essere reale deve possedere le caratteristiche dell'essere di Parmenide.
La storia di un'idea platonica coincide con la sua definizione. Per Platone, la materia è intrinsecamente imperfetta; il passaggio dall'idea al materiale comporta una degradazione. Il rapporto tra i due mondi è di imitazione. Le idee sono essenze e paradigmi: l'essenza è ciò che deve essere inteso in senso parmenideo.
Ogni idea è buona e bella. La differenza con gli esseri umani è che questi ultimi devono lavorare su se stessi per diventare reali. Il materiale è qualcosa di più di un semplice organismo brutto o cattivo; ad esempio, i corpi sono considerati cattivi o brutti perché limitano la forma. Il grado minimo di realtà è rappresentato dall'immagine: essa è una perdita di realtà poiché costituisce una copia di una copia.
Nel mondo dell'essere, Platone colloca le forme geometriche e i numeri (astri), i quali partecipano dell'essere. Esistono tre tipi di idee: quelle che fungono da rapporto tra le cose, le idee del Bene e della Bellezza, e le idee noetiche, che sono intelligibili, non sono oggetto di percezione e vengono comprese solo attraverso l'intelligenza dell'anima.
Teoria Politica
Per Platone, l'utopia socratica è impossibile se si tenta di rigenerare la democrazia attraverso il potere costituito, poiché la democrazia ha ucciso l'uomo più giusto: Socrate. Perciò, egli cerca di delineare la sua città ideale basata sull'ideale di Bene-Bellezza. Tentò tre volte di applicare questo modello a Siracusa, ma senza successo.
Egli desiderava una città in cui l'ingiustizia fosse impossibile e il governo fosse nelle mani di un uomo giusto. L'ordine politico doveva essere una copia dell'Idea di città; il modello politico di riferimento era la polis (città-stato). Nella polis platonica, l'individuo è in funzione della società. Si tratta di un comunitarismo forte, che arriva a sacrificare la felicità individuale dei guerrieri in favore del bene comune, interessandosi solo a liberare le anime dei cittadini.
La Divisione Sociale
A seconda del tipo di anima, Platone divide la città in classi:
- Artigiani: Producono ciò di cui la città ha bisogno, ma possono generare conflitti per eccesso di produzione. Non sono considerati cittadini a pieno titolo e sono sottoposti al controllo dei militari.
- Militari: Hanno la funzione di difendere gli interessi della città e ricevono una formazione specifica. Vivono in un regime di comunismo dei beni: tutto è in comune, non esiste la famiglia tradizionale e non possiedono proprietà privata.
- Governanti: I migliori vengono selezionati per procreare; i figli vengono poi cresciuti dalla città che garantisce loro un'istruzione superiore. Si tratta di un governo dei migliori (aristocrazia del sapere), destinato a formare le generazioni successive.
Teoria della Conoscenza
Secondo Platone, il mondo è diviso tra il visibile e l'intelligibile. Al mondo visibile appartengono la percezione, l'immaginazione e la fisica; al mondo intelligibile appartengono le idee e la dialettica. Quest'ultimo è il mondo dell'intelligenza pura.
Per Platone, conoscere significa ricordare (reminiscenza): l'anima conosceva già le idee quando era libera, ma una volta intrappolata in un corpo, le ha dimenticate. Per ricordare, si ricorre all'istruzione e all'impulso erotico. Il percorso dell'amore verso la sapienza prevede quattro fasi:
- L'uomo ama la bellezza fisica.
- L'amore evolve verso la bellezza di tutti i corpi.
- Si giunge ad amare l'anima e la virtù.
- Si ama la bellezza dell'intelligenza.
Al di là di queste fasi risiede la Bellezza in sé. L'amore autentico ci libera dai vincoli materiali e libera l'anima.