Pensiero Politico Moderno: Dal Contrattualismo all'Illuminismo
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Hobbes e lo Stato di Natura
Lo stato di natura è una situazione ipotetica in cui si troverebbero gli esseri umani qualora venissero meno le istituzioni politiche. È un modello esplicativo per chiarire la necessità razionale della nascita della società, sebbene l'umanità non si sia mai trovata in tale condizione.
Caratteristiche principali
- Diritto di natura: ogni individuo mira alla sopravvivenza, appropriandosi di ciò che ritiene utile. Ognuno ha diritto su tutto.
- Guerra di tutti contro tutti: in caso di scarsità di risorse, si genera un conflitto costante (homo homini lupus).
- Ragione: permette di calcolare le conseguenze e limitare il desiderio di lotta e potere.
Leggi di natura e il Leviatano
Le leggi di natura sono regole elaborate dalla ragione per sfuggire alla guerra: ricercare la pace, rinunciare al diritto su tutto e rispettare i patti. Tuttavia, sono inefficaci senza un potere che le imponga con la forza.
Il contrattualismo di Hobbes prevede che i sudditi rinuncino ai diritti (tranne quello alla vita) in favore di un sovrano. Il Leviatano, lo Stato, è una persona giuridica che detiene il potere assoluto.
Locke e il Liberalismo
Locke condivide il contrattualismo ma con premesse diverse:
- Diritti inalienabili: vita, libertà e proprietà privata.
- Patto: i cittadini rinunciano all'uso della forza per tutelare i diritti naturali.
- Diritto alla rivoluzione: se il sovrano viola i diritti, i cittadini sono legittimati a ribellarsi.
- Divisione dei poteri: distinzione tra potere legislativo (Parlamento) ed esecutivo (Governo).
L'Illuminismo
Movimento culturale del XVIII secolo che pone la ragione come guida per il progresso e la felicità collettiva.
Concetti chiave
- Libertà e Uguaglianza: rivendicazione dei diritti individuali e uguaglianza di fronte alla legge.
- Deismo e Tolleranza: rifiuto dei dogmi e promozione della libertà di pensiero.
- Enciclopedia: opera monumentale curata da Diderot e d'Alembert per diffondere il sapere critico.
Montesquieu e la divisione dei poteri
Ne Lo spirito delle leggi, Montesquieu analizza le forme di governo:
- Repubblica: basata sulla virtù.
- Monarchia: basata sull'onore.
- Assolutismo: basato sulla paura.
Propone la divisione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario) per garantire l'autonomia e il controllo reciproco tra le istituzioni.
Rousseau e la Democrazia
Rousseau critica il patto iniquo che protegge solo i ricchi e propone una rifondazione del patto sociale:
- Volontà generale: la somma delle volontà dei cittadini che mira al bene comune.
- Democrazia diretta: il popolo detiene il potere legislativo e si identifica con il sovrano.
Giusnaturalismo
Corrente filosofico-giuridica che sostiene l'esistenza di un diritto naturale superiore al diritto positivo. Hobbes, Locke e Rousseau, pur partendo da questo modello comune, approdano a esiti politici differenti: Stato assoluto, liberale e democratico" } .