Il Pensiero di San Tommaso d'Aquino: Fede, Metafisica e le Cinque Vie
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San Tommaso d'Aquino
1. Rapporto tra fede e ragione
Ragione e fede sono i due ambiti della conoscenza, con un'area di intersezione che permette di giungere a una sola verità. La ragione può dimostrare i preamboli della fede, mentre la fede sostiene la ragione, aiutandola a chiarire e confutare le critiche. La ragione cerca di spiegare le esperienze sensoriali senza contraddire la fede; quest'ultima risolve i problemi che gli esseri umani non possono raggiungere o dimostrare solo con l'intelletto. Tuttavia, vi è un campo di convergenza che include le verità di fede dimostrabili razionalmente.
2. Teoria della metafisica, della realtà e ontologia
La sostanza è composta di essenza ed esistenza. L'essenza è costituita da materia e forma, mentre l'esistenza è l'atto che rende reale tale essenza. Pertanto, l'essenza rappresenta la potenza. Tutto esiste perché Dio vuole che l'essenza (potenza) si trasformi in esistenza (atto). Dio è il motore primo, è pura esistenza (atto puro) e la sua essenza coincide con il suo essere. L'esistenza di Dio è necessaria, mentre gli altri esseri sono contingenti. Le sostanze materiali partecipano all'ordine divino e tendono ad amare Dio, ma Dio non partecipa della loro mutevolezza.
3. Teoria della Conoscenza
Esistono due tipi principali di conoscenza:
- 3.1. Conoscenza sensibile: riguarda le informazioni sensoriali percepite. Le caratteristiche delle sostanze, attraverso i sensi, vengono elaborate con l'aiuto dell'immaginazione e della memoria.
- 3.2. Conoscenza razionale: è la conoscenza che, partendo dai dati sensibili, utilizza la ragione per astrarre la forma delle sostanze e sviluppare concetti attraverso l'intelletto.
4. Teoria antropologica
L'essere umano è un essere creato da Dio e dotato di razionalità, volontà e libertà; egli rappresenta un'unione sostanziale di corpo e anima. Dio crea ogni singola anima individualmente. L'anima è immortale e sopravvive alla morte del corpo. Il fine ultimo dell'uomo è quello di conoscere Dio e raggiungere un'unione d'amore con Lui. La razionalità ci permette di distinguere tra il bene e il male; il male consiste nel non seguire il sentiero di Dio. Gli esseri umani sono responsabili delle proprie scelte e saranno giudicati da Dio alla fine della vita. Dio ha creato l'universo per amore, conferendogli un ordine permanente chiamato legge eterna.
5. Teoria dell'etica e della politica
La natura è l'insieme dei principi che caratterizzano gli esseri, specialmente gli esseri umani, in quello che definiamo diritto naturale. Questi principi possono essere biologici, morali, ecc. La legge naturale possiede:
- Principi primari: sono ovvi e necessari (universali).
- Principi secondari: derivano dai primari e dovrebbero essere seguiti.
I principi primari includono la tendenza a preservare l'esistenza (in quanto sostanze), la tendenza a riprodursi (in quanto animali) e la tendenza a cercare la verità e vivere in società (in quanto esseri razionali).
Il diritto positivo è la legge scritta in vigore nella società e deve essere in armonia con la legge naturale. Se una norma contraddice il diritto naturale, essa va contro la legge eterna di Dio e contro la natura umana; in tal caso, non vi è l'obbligo di obbedire, ma la necessità di cambiarla. La legge naturale afferma che gli esseri umani possiedono diritti intrinseci in virtù della loro dignità di persone.
6. Dio
L'esistenza di Dio può essere razionalmente dimostrata, ma la sua essenza rimane un dogma (è necessaria la fede per credervi pienamente). Le prove dell'esistenza di Dio sono di due tipi:
- 6.1. A priori: partono dal concetto o dall'idea di Dio per dimostrarne l'esistenza.
- 6.2. A posteriori: partono da fatti osservabili nella natura per concludere, mediante il ragionamento, l'esistenza di Dio. Questo è il tipo di dimostrazione adottato da Tommaso d'Aquino.
Le Cinque Vie
Tommaso divise la sua dimostrazione in cinque vie, basate su premesse logiche. Esse sono:
- Prima via (Prova del movimento): (1) Tutti gli esseri materiali si muovono; (2) tutto ciò che si muove deve essere mosso da un altro; (3) questa catena non può procedere all'infinito; (4) deve esistere un motore immobile, che è Dio.
- Seconda via (Causa efficiente): (1) Tutti gli effetti sono prodotti da cause; (2) esiste una catena causale nell'universo; (3) la catena non può risalire all'infinito; (4) vi è una causa efficiente prima, che è Dio.
- Terza via (Contingenza): (1) Gli esseri materiali sono contingenti (possono essere o non essere); (2) gli esseri contingenti dipendono da altri; (3) la catena non può essere infinita; (4) deve esistere un essere necessario per sé, che è Dio.
- Quarta via (Gradi di perfezione): (1) Negli esseri si riscontrano diversi gradi di perfezione; (2) ogni grado presuppone un termine di paragone massimo; (3) la catena non procede all'infinito; (4) esiste un essere perfettissimo, che è Dio.
- Quinta via (Finalità): (1) Tutti gli esseri, anche quelli privi di intelligenza, agiscono per un fine; (2) ciò che è privo di intelligenza deve essere guidato da un essere intelligente; (3) la catena non è infinita; (4) esiste un'intelligenza ordinatrice che guida tutto al suo fine, e questa è Dio.