Pianificazione Strategica Aziendale: Pilastri, Principi e Strumenti per il Successo
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Cosa si intende per Pianificazione Strategica?
Stabilire un piano, organizzare secondo un piano preciso (dal Dizionario Enciclopedico Larousse).
Schema generale di un lavoro: il Piano.
Cosa significa pianificare?
- Progettare il modo per ottenere determinati obiettivi.
- Riconoscere la situazione attuale e i requisiti necessari per arrivare dove si desidera.
- Anticipare gli eventi che possono sorgere lungo il cammino.
Qual è il contrario di pianificazione? Improvvisare.
Che cos'è la strategia?
Dal greco Stratos (esercito) e Agein (guidare), parole che indicano "colui che comanda gli eserciti", raccolte dal latino strategia, termine che si è evoluto fino ad oggi assumendo un significato universale.
"L'arte di dirigere le operazioni militari. Arte o schema per eseguire un lavoro. In un processo controllato, l'insieme di regole che garantiscono una decisione ottimale in ogni momento." (Dizionario della Lingua Spagnola)
"La scienza e l'arte di progettare, usare e guidare i mezzi (risorse naturali, umane e spirituali) in un dato tempo e spazio per realizzare e/o mantenere gli obiettivi fissati dalla politica." (Teoria della Strategia)
"Modo articolato di sviluppo e uso del potere per raggiungere gli obiettivi e gli interessi prudenziali in un'organizzazione di ogni genere." (Definizione del Professor J. Cáceres)
Un processo che cerca di bilanciare gli obiettivi perseguiti con i mezzi a disposizione mediante un metodo definito.
- Il concetto ha ormai superato l'ambito militare d'origine.
- Viene utilizzato in molti settori dell'attività umana.
- La sua natura comprende:
- Ampi contesti con risorse di diversa potenza.
- La molteplicità delle fonti di attrito nella realizzazione di obiettivi comuni.
- È prevista per uno scenario futuro che potrebbe non accadere o che può cambiare drasticamente.
I Principi della Strategia
Insieme di assiomi e postulati che fungono da base fondamentale del pensiero e del design strategico.
I quattro principi primari secondo gli strateghi:
- Mantenimento dell'obiettivo: Mai perdere di vista l'obiettivo finale da raggiungere.
- Aggressività (Azione Proattiva): Il senso assertivo dell'azione positiva. Nulla si ottiene con la sola difesa, solo l'offensiva è determinante.
- Concentrazione: Convergenza di sforzi nel tempo e nello spazio per giungere a una decisione.
- Sorpresa: Unione equilibrata di iniziativa e proattività. Utilizzare la "manovra" e le dislocazioni, agendo nel tempo e nel luogo meno attesi.
I cinque principi secondari:
- Economia dei mezzi (risorse): Applicazione proporzionata ed equa degli sforzi; valorizzare la qualità, non la quantità. Il concetto di Riserva Strategica corrisponde a una corretta economia delle risorse.
- Sicurezza: Prevenzione di azioni negative sul proprio organismo. Rifiuto di fornire informazioni o capacità di indurre in errore l'avversario.
- Mobilità: Capacità di strutturare organizzazioni flessibili e di distribuire rapidamente i mezzi e le opportunità nei settori di competenza. Stato di "prontezza operativa" basato su logistica ed efficienza.
- Coordinamento: La pianificazione strategica tende a garantire il supporto e le sinergie necessarie per evitare interferenze reciproche e favorire la cooperazione tra gli attori coinvolti.
- Semplicità: La migliore idea strategica è quella che può essere efficacemente eseguita dalla cultura organizzativa dei suoi attuatori. La complessità eccessiva è nemica della pratica.
I Pilastri della Pianificazione Strategica
Vision (Visione)
Immagine del futuro dell'organismo o dell'ente interessato (Paese, istituzione, azienda, ecc.). Deriva generalmente dalla definizione di base del disegno strategico: come ottenere il posizionamento desiderato.
Il sogno è generato dal leader.
Può essere la proiezione delle capacità e competenze esistenti, oppure può essere stabilita sulla base di obiettivi desiderabili da raggiungere, richiedendo modifiche, adattamenti o modernizzazioni (talvolta radicali) dell'organizzazione. Esempi di "visione strategica" includono il posizionamento politico-amministrativo nazionale, il posizionamento in un segmento di mercato o la percezione di efficacia di un'organizzazione di servizi.
Mission (Missione)
Generalmente composta da un compito (task) associato a uno scopo. Risponde alla domanda: Per quale scopo?
È l'espressione inequivocabile della volontà del leader strategico per guidare il lavoro e i movimenti dell'organizzazione impegnata nell'impresa strategica.
Cultura
In questo contesto strategico, per cultura (secondo Porter) si intende l'insieme di credenze, costumi, abitudini, metodi operativi, stile di gestione, sensibilità, codici gerarchici e relazionali, simboli e caratteristiche distintive che identificano e differenziano un'organizzazione dalle altre. La sua valutazione è una variabile complessa ma fondamentale per determinare i criteri di successo del disegno strategico.
L'Ambiente Esterno
Non esiste alcuna organizzazione senza un ambiente di riferimento che la condizioni. È fondamentale l'analisi degli scenari attuali e futuri.
- L'ambiente diventa sempre più complesso e dinamico.
- L'organizzazione deve considerare l'evoluzione del contesto per garantire uno sviluppo sostenibile.
- L'organizzazione produce beni o servizi per soddisfare le aspettative degli utenti che appartengono a quell'ambiente.
- Gli utenti rappresentano il legame tra l'organizzazione e la comunità.
Fattori chiave per analizzare la situazione attuale e gli scenari futuri:
- Politico ed Educativo
- Responsabilità Sociale e Mandato
- Demografico ed Economico
- Tecnologia e Forza Lavoro
- Geografico e Campo di Lavoro
Epidemiologia sociale.
Principali fattori che influenzano la velocità:
Tecnologia e Innovazione nell'Impresa
Scopo della Strategia
Lo scopo della strategia è quello di raggiungere e/o mantenere gli obiettivi fissati dalla politica, utilizzando i migliori mezzi disponibili. Una strategia è considerata efficace se permette di conseguire gli obiettivi prefissati senza sforzi superflui. Gli obiettivi possono essere positivi, negativi o conservativi; in altre parole, possono tradursi in un atteggiamento offensivo, difensivo o di mantenimento dello status quo.
Il raggiungimento degli obiettivi implica spesso il superamento della resistenza di fattori esogeni ed endogeni coinvolti nel processo decisionale.
Caratteristiche del Pensiero Strategico
- Multidimensionale
- Interdisciplinare
- Trascendente
- Obiettivo
- Contestuale
- Competitivo (Contestazione)
- Aspirazionale
- Creativo
La pianificazione strategica è una metodologia che risponde ad alcune domande fondamentali:
- Dove siamo oggi?
- Dove vogliamo andare?
- Come possiamo arrivare dove vogliamo andare?
Cosa significa pianificare? (Sintesi)
- Progettare il percorso per raggiungere determinati traguardi.
- Riconoscere la situazione attuale e i requisiti necessari per arrivare alla meta.
- Anticipare gli imprevisti che possono sorgere lungo la strada.
Il processo di pianificazione definisce:
- Obiettivi a lungo termine
- Identificazione dei traguardi intermedi
- Sviluppo dei processi per realizzarli
- Individuazione delle risorse necessarie
Cosa si ottiene con questo processo?
- Stabilire la direzione che l'organizzazione deve seguire.
- Rivedere, analizzare e discutere le variabili e le opzioni disponibili.
- Ridurre i rischi, ottimizzare l'uso delle risorse e facilitare il processo decisionale.
Le Fasi della Pianificazione Strategica
- Diagnosi
- Definizione degli obiettivi
- Protezione dei presupposti strategici
- Progettazione del programma
- Considerazioni di dettaglio
Perché è necessario pianificare?
Pianificare seriamente ha a che fare con la gestione del cambiamento.
Come rilevava Eraclito 25 secoli fa: "L'unica costante è il cambiamento".
È fondamentale osservare la velocità, la direzione e l'entità del cambiamento attraverso indicatori specifici.
Caratteristiche delle tendenze fondamentali (secondo Alvin Toffler):
- Cambiamenti qualitativi e discontinui.
- Cambiamenti rapidi.
- Maggiore dipendenza delle organizzazioni dal proprio ambiente e da altre realtà.
La trilogia di Toffler nel perseguimento del potere si basa su:
- Forza
- Ricchezza
- Conoscenza
Il capitale e il potere si concentrano oggi nelle imprese più flessibili, adattabili e innovative, dotate di un maggiore "QI organizzativo".
La Prima Fase del Processo Strategico: La Diagnosi
Concetti Fondamentali
La valutazione consiste nell'osservare i vari aspetti che descrivono l'organizzazione e il suo lavoro attuale, individuando al contempo l'ambiente in cui opera.
La fase di diagnosi si compone di due momenti principali:
- Raccolta di informazioni di base (fatti, cifre, situazioni).
- Interpretazione dei significati che emergono dall'analisi dei dati raccolti (approccio qualitativo e quantitativo).
Elementi della Diagnosi (Analisi SWOT)
- Opportunità: Elementi o caratteristiche dell'ambiente esterno che possono essere sfruttati per favorire lo sviluppo dell'organizzazione.
- Minacce: Aspetti del contesto esterno che possono rappresentare un pericolo per lo sviluppo dell'istituzione, per la sua missione e per la sua sostenibilità nel tempo.
Una diagnosi completa deve contenere almeno:
- Definizione dell'attività o del progetto
- Definizione della filosofia aziendale
- Direzione e Leadership
- Risultati conseguiti
- Struttura organizzativa
- Fattori economici e finanziari
- Fattori tecnologici
- Fattori di mercato
- Matrice SWOT (Punti di forza, Debolezze, Opportunità, Minacce)
Definizione dell'attività o del progetto
- Quale sarà il business? Di cosa si tratta?
- Cosa fa l'azienda? Cosa dovrei fare?
- Come lo fa? Come dovrei agire?
- Differenze tra l'attuale funzionamento dell'organizzazione e ciò che dovrebbe fare ed essere in futuro.
Definizione della Filosofia Aziendale
- La logica aziendale è definita chiaramente?
- La Vision è stata definita?
- Questi elementi sono noti a tutti i membri?
- I prodotti/servizi sono accettati dal mercato?
- La Mission è chiara, compresa e condivisa?
- Cosa è davvero importante per l'organizzazione?
- I valori aziendali sono definiti, compresi e accettati?
Direzione e Leadership
- Stile di leadership
- Politiche aziendali
- Processo decisionale
- Team di gestione
- Gestione delle informazioni
- Gruppi o centri di potere interni
- Capacità di gestione del gruppo
Risultati
- Risultati rispetto alla media del settore
- Raggiungimento degli obiettivi
- Risultati finanziari
- Apprendimento e contesti organizzativi
Organizzazione
- Politiche interne
- Lavoro di squadra
- Clima organizzativo
- Motivazione del personale
- Procedure e documentazione dei processi
- Struttura organizzativa
Fattori Economici e Finanziari
- Qual è il livello dei salari? Esiste una politica salariale strutturata?
- Ci sono risorse sufficienti per il funzionamento e la crescita?
- L'azienda ha un buon potenziale economico?
- Chi decide gli investimenti?
- Come vengono gestite le nuove opportunità di business?
Fattori Tecnologici
- Come si posiziona l'azienda rispetto alla concorrenza?
- L'organizzazione è innovativa o obsoleta?
- Quali sono le principali sfide tecnologiche?
- Come viene gestito il cambiamento tecnologico? L'azienda è pronta ad affrontarlo?
Fattori di Mercato
- Chi sono i concorrenti attuali? Chi saranno quelli futuri?
- Esiste una strategia di marketing definita?
- È stata individuata una nicchia di mercato specifica?
- Qual è il valore aggiunto del prodotto o servizio?
- Qual è l'immagine percepita all'esterno?
- Qual è il grado di soddisfazione del cliente?
- Quali innovazioni presentano i prodotti?
- Come si sta evolvendo il mercato di riferimento?
Per completare la fase diagnostica:
- Minacce dell'organizzazione
- Opportunità dell'organizzazione
- Punti di forza dell'organizzazione
- Debolezze dell'organizzazione