Piano Generale di Contabilità Pubblica: Struttura, Obiettivi e Applicazione

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1. Piano generale di contabilità pubblica: finalità e obiettivi

L'obiettivo principale del Piano Generale di Contabilità Pubblica (PGCP) è la definizione di standard contabili, ovvero l'impostazione di regolamenti e norme generali che devono disciplinare i conti delle amministrazioni pubbliche.

Gli obiettivi principali del PGCP sono:

  • Garantire che tutte le pubbliche autorità forniscano informazioni in modo contabile uniforme.
  • Allineare il Piano dei Conti al diritto privato, utilizzando principi e termini contabili condivisi.

2. Ambito di applicazione del PGCP

Sono soggetti al PGCP tutti gli enti governativi di diritto amministrativo la cui attività finanziaria è legata a un budget e a un sistema di controllo di legalità, finanziario e di efficienza nelle operazioni.

Il Piano si applica nelle seguenti aree:

  • Settore statale: organi costituzionali, Amministrazione generale dello Stato, enti autonomi, soggetti commerciali pubblici, enti pubblici regolati da leggi specifiche e istituzioni che gestiscono i servizi comuni di sicurezza sociale.
  • Settore pubblico autonomo: governo regionale, enti autonomi e istituzioni pubbliche a statuto speciale.
  • Settore pubblico locale: autorità locali, organismi autonomi ed enti pubblici dipendenti dagli enti locali.

3. Caratteristiche e struttura del PGCP

Il PGCP è un sistema aperto, che permette aggiornamenti futuri basati su cambiamenti politici, tecnici o scientifici, ed è flessibile, essendo in grado di adattarsi alle diverse esigenze degli organismi che devono applicarlo.

3.1. Struttura del Piano

  • Principi contabili: insieme di norme la cui applicazione consente ai conti annuali di esprimere fedelmente l'immagine del patrimonio degli enti pubblici.
  • Piano dei conti: basato sulla classificazione decimale, è integrato in 8 gruppi:
  • Gruppo 1: Finanziamento di base
  • Gruppo 2: Cespiti
  • Gruppo 3: Azioni
  • Gruppo 4: Creditori e debitori
  • Gruppo 5: Conti finanziari
  • Gruppo 6: Approvvigionamento e costi per natura
  • Gruppo 7: Vendite e ricavi per natura
  • Gruppo 0: Conti di controllo di bilancio e rapporti contabili

3.2. Componenti aggiuntive

  • Definizioni: contengono le spiegazioni dei gruppi, sottogruppi e conti, indicando le ragioni comuni per addebiti e accrediti.
  • Conti annuali: regole riguardanti la preparazione e la struttura dei documenti (stato patrimoniale, prestazioni economiche, stato di bilancio e memoria).
  • Standard di valutazione: criteri e regole applicabili alle operazioni e alle variazioni del patrimonio netto.
  • Glossario: definizione dei termini più significativi.

4. Il Piano dei conti nel PGCP

La seconda parte del PGCP è dedicata al piano dei conti basato sulla classificazione decimale. La differenza principale rispetto al PGC (Piano Generale Contabile privato) risiede nel Gruppo 0: nel PGCP, questo gruppo è essenziale per permettere il controllo dei bilanci e la liquidazione degli stessi, includendo conti specifici che non compaiono nel piano contabile privato.

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