Pilastri Ideologici del Regime Franchista: Fondamenti e Struttura del Potere in Spagna
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- I Fondamenti Ideologici del Regime di Franco
La guerra civile, innescata da militari ribelli, condusse all'organizzazione di una dittatura personale che perdurò fino alla morte del dittatore nel 1975. Questo regime peculiare si edificò sulle fondamenta ideologiche dei regimi fascisti europei e sul pensiero tradizionalista spagnolo.
Principi Fondamentali del Franchismo
I principi cardine su cui si basò il regime di Franco includevano:
- L'Anticomunismo: La lotta contro la minaccia comunista divenne la giustificazione primaria per il colpo di stato militare e la guerra civile. Il regime emanò leggi con effetto retroattivo per condannare tutti coloro che avevano combattuto nelle organizzazioni a sostegno del Fronte Popolare, e represse duramente la massoneria e il comunismo. Sotto l'etichetta di "comunista" vennero inclusi non solo tutti i partiti e i sindacati di classe (dai socialisti agli anarchici), ma anche i liberali o i membri della destra nazionalista basca o catalana. La Guerra Fredda permise il rafforzamento del discorso anticomunista, ottenendo supporto dal blocco degli Stati Uniti.
- L'Antiliberalismo: La libertà e i partiti politici furono vietati e sostituiti dalla dittatura personale di Franco. Il suo potere sullo Stato, l'Esercito e il Movimento Nazionale (il conglomerato politico che sosteneva l'ideologia del regime) era indiscutibile.
- L'Antiparlamentarismo: Il parlamento fu sostituito dalle Cortes, un organo consultivo eletto indirettamente. Questo sistema poteva essere presentato come una "democrazia organica", utile per mitigare l'isolamento internazionale dopo la sconfitta del fascismo nella Seconda Guerra Mondiale.
- Il Nazionalcattolicesimo: Questo pilastro esaltava una visione peculiare di alcuni periodi della storia spagnola, enfatizzando l'unità territoriale, la dirigenza castigliana, l'espansione dell'impero spagnolo e l'identificazione della Spagna con la difesa del Cattolicesimo. Si manifestò un rifiuto dell'Illuminismo e della rivoluzione liberale, ritenuti estranei alla tradizione spagnola e causa del suo declino. L'identificazione con la Chiesa Cattolica comportò il ritorno allo stato confessionale, il controllo della Chiesa sull'educazione, l'identificazione della morale cattolica con la morale pubblica e la presenza pervasiva della Chiesa in ogni aspetto della vita politica.
- Il Nazionalsindacalismo: La Falange promosse una critica al capitalismo internazionale e la sostituzione dei sindacati di classe con un sindacalismo verticale.
- Il Collegamento Tradizionalista Carlista: Mantenimento di un legame del sistema con la monarchia e la tradizione pre-liberale.
- Il Militarismo: La gerarchia politica tipica del fascismo si manifestò nell'organizzazione del partito di sistema (FET y de las JONS), nelle organizzazioni giovanili e nella struttura dello Stato.
Le Componenti Politiche del Regime
La politica del regime si basava su una convergenza di forze:
- La Falange: Fusa con il carlismo, diede vita alla FET y de las JONS. Il discorso fascista e antiliberale dei primi anni, guidato da Serrano Suñer, si moderò dopo la sconfitta della Seconda Guerra Mondiale, ma rimase la base ideologica del regime fino alla fine della dittatura.
- I Monarchici: Coloro che accettarono il regime, ottenendo una legge di successione che avrebbe permesso il ritorno dei Borboni.
- L'Esercito: Considerato il garante ultimo del sistema.
- La Chiesa: Beneficiò della cattolicità dello Stato e dell'amministrazione pubblica, ma divenne più critica a partire dal Concilio Vaticano II.
- I Tecnocrate dell'Opus Dei: Permisero l'apertura e la modernizzazione economica del Paese.
Basi Sociali del Franchismo
Socialmente, il regime si sostenne su:
- L'oligarchia tradizionale che aveva favorito il colpo di Stato (proprietari terrieri, industriali e finanziari di classe superiore).
- Una nuova classe media composta da imprenditori e speculatori emersa dalle opportunità economiche favorite dalla guerra e dalle sue conseguenze, soprattutto tra coloro che aderirono al colpo di Stato e si arricchirono tramite favoritismi o attività previste dallo Stato.
- Settori delle classi medie urbane e rurali, mossi dal timore della minaccia comunista.
- Il clero secolare e regolare, il cui potere crebbe notevolmente grazie al controllo esercitato sul sistema educativo.