I Pilastri della Riforma Luterana: Dottrina e Trasformazioni
Classificato in Religione
Scritto il in
con una dimensione di 2,52 KB
La Dottrina della Predestinazione
La dottrina della predestinazione afferma che il destino di ogni uomo è nelle mani di Dio: in base a un suo disegno, Dio decide chi sarà salvo e chi sarà dannato in eterno.
La Riforma dei Sacramenti
Le funzioni che avevano giustificato l'esistenza di una struttura come quella della Chiesa cattolica erano due: amministrare i sacramenti e interpretare la rivelazione, cioè la parola di Dio contenuta nella Bibbia. Lutero le soppresse entrambe.
I Sacramenti nel Luteranesimo
I sacramenti istituiti da Gesù erano due:
- Battesimo
- Eucarestia (sacramento istituito da Gesù durante l'Ultima Cena, in cui distribuì ai discepoli pane e vino come segni dei suoi sacrifici).
La Chiesa cattolica ne aggiunse altri cinque: Riconciliazione (il fedele chiede a Dio il perdono dei peccati tramite il sacerdote), Sacerdozio, Cresima, Estrema Unzione (impartito a chi è in pericolo di vita per preparare l'anima all'incontro con Dio) e Matrimonio.
Lutero cancellò questi cinque sacramenti perché contraddicevano la dottrina della centralità della fede. Nella Chiesa luterana restano quindi solo i due sacramenti istituiti da Gesù.
Sacerdozio Universale e Libero Esame
Lutero abolì la distinzione tra sacerdoti e laici, proclamando che tutti i cristiani sono sacerdoti in quanto battezzati e viventi nella fede. Con il Sacerdozio Universale, la comunità cristiana elegge al suo interno i propri pastori, ministri con il compito di predicare, guidare ed educare i fedeli. Lutero abolì inoltre tutti gli ordini monastici e il celibato per i ministri del culto.
Il Libero Esame delle Scritture
Dal Sacerdozio Universale, Lutero derivò il libero esame delle Sacre Scritture. Per dare a tutti la possibilità di leggere la parola di Dio, Lutero tradusse la Bibbia in tedesco.
Opere Buone e Potere Politico
Secondo Lutero, le opere buone si compiono per amore del prossimo. Tra il 1523 e il 1525, la Germania fu scossa da rivolte di cavalieri e contadini. Lutero prese posizione a favore dei principi, sostenendo che Dio ha istituito il potere politico affidandogli il compito di punire gli ingiusti; pertanto, ogni ribellione contro lo Stato deve essere condannata.