Pluralismo giuridico e strategie di sopravvivenza nelle favelas: il caso Pasargadae

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Il contesto abitativo e sociale di Pasargadae

Lo spazio socialmente necessario per l'energia lavorativa viene prodotto in contesti specifici. Nel ventunesimo secolo, possiamo concepire alloggi separati dal lavoro, dotati di spazi per le relazioni intime, emotive e familiari.

In Pasargadae, Boaventura de Sousa Santos osserva che il settore abitativo non è vissuto in modo uniforme; esiste una specificità definita dalla regola dell'illegalità. I residenti vivono in una condizione di illegalità e illegittimità: sono illegali perché occupano terre non acquisite legalmente, ma invase. La casa diventa così un oggetto di conflitto che si pone al di fuori della legge dello Stato.

Conflitti sociali e risoluzione delle controversie

La lotta per la sopravvivenza può violare le norme statali. Il conflitto sociale, come quello legato al pagamento dell'affitto o all'esistenza stessa delle baraccopoli, non trova sempre una risoluzione immediata. In trent'anni, Pasargadae non è stata abitata completamente, ma negli anni '70 l'intero spazio è risultato occupato.

  • L'accordo come risoluzione: Poiché non è possibile accedere ai finanziamenti legali (il mondo dell'asfalto), i residenti ricorrono ad accordi interni.
  • Il rischio della visibilità: Quando la risoluzione di un conflitto viola la legge penale (ad esempio, attraverso l'uso della forza fisica), si genera una maggiore visibilità dell'illegalità, attirando l'intervento della polizia.

La polizia, entrando nella favela, opera con la prospettiva dell'uso della forza contro una realtà che produce illegalità. In Pasargadae, il locatario non ha diritti legali e il proprietario non ha tutele contrattuali; chiamare le autorità significa, di fatto, esporre la propria condizione di illegalità.

La nascita di un diritto autonomo

Bonaventura riconosce l'inaccessibilità alle strutture di regolamentazione statali. L'associazione di quartiere emerge come un modo per creare il diritto e gestire le controversie. A differenza della giustizia tradizionale, che si avvale della forza pubblica per imporre le decisioni, l'associazione di Pasargadae utilizza testimoni e una morale sociale condivisa per risolvere i conflitti, creando una forma di diritto autonomo.

Diritto ed extra-legalità: il modello di Boaventura de Sousa Santos

Il testo La storia di Pasargadae analizza il pluralismo giuridico attraverso un metodo di osservazione e ricerca empirica.

Punti chiave del modello:

  • Visione del diritto: Non statale, basata su retorica, persuasione e topoi come l'equilibrio e la cooperazione.
  • Favela: Processo di riproduzione sociale degli operai industriali nel capitalismo periferico.
  • Composizione delle controversie: Privatizzazione possessiva e arbitrato interno.
  • Omologie giuridiche: Oggetto, processo, forma, lingua e decisione.

Considerazioni finali

La legge dello Stato impone formalmente la parità, ma nella pratica storica e sociale si traduce spesso in disuguaglianza. Le forme alternative di diritto rappresentano strategie di sopravvivenza necessarie laddove lo Stato non risponde alle esigenze di tutti. Il pluralismo giuridico, dunque, non è solo una teoria, ma una realtà manifesta nelle periferie delle società capitaliste, dove coesistono il diritto ufficiale e forme di giustizia extragiudiziaria.

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