Politiche Economiche: Strumenti Monetari e Fiscali per la Stabilizzazione

Classificato in Economia

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,18 KB

1. Le Politiche Economiche

Le politiche economiche sono l’insieme degli interventi che uno Stato attua nel sistema economico per modificare una o più variabili e raggiungere gli obiettivi prefissati. Per perseguire i propri obiettivi, gli Stati utilizzano sia politiche macroeconomiche sia politiche microeconomiche:

  • Le politiche macroeconomiche hanno per oggetto l’intero sistema economico.
  • Le politiche microeconomiche hanno per oggetto un particolare settore o una specifica area territoriale.

Le politiche macroeconomiche sono classificate in due gruppi: quelle monetarie e quelle fiscali.

2. La Politica Monetaria

La politica monetaria è l’insieme degli interventi attuati dalle autorità monetarie per modificare le condizioni del mercato monetario e le dinamiche del sistema economico. Il soggetto pubblico al quale compete la politica monetaria di un Paese è la Banca Centrale. La Banca Centrale Europea (BCE) è l’autorità monetaria comune a tutti i Paesi membri.

La politica monetaria agisce sull’offerta di moneta per influenzare il livello generale dei prezzi e i tassi di interesse, che a loro volta condizionano numerose attività economiche.

Strumenti della Banca Centrale

La Banca Centrale dispone di tre strumenti principali per regolare l’offerta di moneta:

  • Operazioni di mercato aperto: acquisto o vendita di titoli di Stato per regolare la liquidità.
  • Coefficiente di riserva obbligatoria: la percentuale dei depositi che le banche devono versare presso la Banca Centrale.
  • TUR (Tasso Ufficiale di Riferimento): il tasso al quale la Banca Centrale presta denaro al sistema bancario.

Una politica monetaria espansiva mira ad aumentare la quantità di moneta (acquistando titoli, riducendo la riserva o abbassando il TUR), mentre una politica monetaria restrittiva mira a ridurla (vendendo titoli, aumentando la riserva o alzando il TUR).

Il Quantitative Easing

Il quantitative easing è una politica monetaria non convenzionale che consiste nell'acquisto massiccio di attività finanziarie da parte della Banca Centrale per immettere liquidità nei mercati durante periodi di crisi.

3. La Politica Fiscale

La politica fiscale è l’insieme degli interventi che consentono al Governo di influenzare l’andamento del sistema economico attraverso il bilancio pubblico. Essa ha finalità redistributive e di stabilizzazione.

  • Lo Stato preleva risorse tramite la tassazione e le impiega nella spesa pubblica.
  • Il reddito disponibile delle famiglie è il reddito lordo diminuito del prelievo fiscale e aumentato dei trasferimenti pubblici.

Lo Stato può attuare una politica fiscale espansiva (aumento spesa, riduzione tasse, aumento trasferimenti) o restrittiva (riduzione spesa, aumento tasse, riduzione trasferimenti) a seconda della fase del ciclo economico (recessione o piena occupazione).

4. Indicatori e Moltiplicatori

La propensione marginale al consumo (b) è il rapporto tra l’incremento di spesa in consumo e l’incremento del reddito disponibile. La propensione marginale al risparmio (1-b) è il rapporto tra l’incremento del risparmio e l’incremento del reddito disponibile. Il moltiplicatore della spesa pubblica è pari a 1/(1-b).

5. Deficit, Debito e Spread

Con il deficit spending, lo Stato si indebita per finanziare la spesa pubblica necessaria a rilanciare l’economia. Il disavanzo viene coperto tramite l'emissione di titoli di Stato.

Lo spread misura il differenziale tra i tassi di interesse pagati dai diversi Stati sui propri debiti (tipicamente il confronto tra BTP italiani e Bund tedeschi). Una diminuzione dello spread indica un aumento della fiducia nel Paese.

Voci correlate: