Potere Legislativo in Spagna: Differenze tra Leggi Statali e Autonome
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Legislatore, leggi statali e leggi delle regioni
Tra le funzioni tradizionalmente attribuite allo Stato, la funzione legislativa può essere definita come quella il cui scopo è lo sviluppo di standard, espressione della volontà popolare, la cui forza prevale su qualsiasi altra fonte legale, essendo soggetta solo alla Costituzione come espressione del potere costituente. La funzione legislativa è esercitata da organi a carattere rappresentativo (Parlamenti) o, eccezionalmente, da altri enti (di solito il Governo) che possono emanare, entro certi limiti, regole con la stessa forza delle leggi.
Tuttavia, il potere legislativo è l'autorità giuridica specifica abilitata all'esercizio della funzione di fare le leggi. La Costituzione spagnola lo attribuisce al Parlamento.
La ripartizione territoriale del potere legislativo
A causa della struttura territoriale dello Stato spagnolo, la funzione legislativa nel nostro sistema costituzionale non corrisponde solo al Parlamento nazionale. L'esistenza di autonomie politiche dotate di un proprio parlamento fa sì che il potere legislativo sia attribuito anche ai parlamenti delle Comunità Autonome.
Le leggi dello Stato e le leggi delle Comunità Autonome hanno la stessa forza di legge, ma operano in ambiti materiali delimitati dal blocco di costituzionalità, integrato dalla Costituzione, dagli Statuti di Autonomia e dalle leggi statali di ripartizione delle competenze. Questo criterio di separazione tra le aree di regolamentazione dello Stato e delle Comunità Autonome è una manifestazione del principio di competenza.
Legge organica e legge ordinaria
Le leggi si distinguono in base alla materia trattata e alla procedura di approvazione prevista dalla Costituzione:
- Leggi organiche: si occupano di aspetti specifici predefiniti dalla Costituzione e richiedono una procedura di approvazione speciale.
- Leggi ordinarie: comprendono tutte le altre materie non riservate alla legge organica.
Disciplina delle leggi organiche
Le leggi organiche sono regolate dall'art. 81 della Costituzione, che ne definisce gli aspetti materiali e formali:
- Ambito materiale: il comma 1 stabilisce che tali leggi riguardano lo sviluppo dei diritti fondamentali e delle libertà pubbliche, l'approvazione degli Statuti di Autonomia, il regime elettorale generale e le altre materie previste dalla Costituzione.
- Ambito formale: il punto 2 dell'art. 81 della Costituzione dispone che l'adozione, la modifica o l'abrogazione delle leggi organiche richiedono la maggioranza assoluta al Congresso, con una votazione finale sull'intero progetto.
In conclusione, pur seguendo procedure diverse, le leggi organiche e le leggi ordinarie possiedono lo stesso status e la stessa forza di legge.