Potere, Società e Criminalità: Le Dinamiche del Condizionamento Sociale
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Il Duplice Condizionamento della Criminalità secondo López Rey
Secondo López Rey, il condizionamento è duplice: da un lato, porta alla determinazione di ciò che deve essere giudicato come criminale e, dall'altro, a una serie di comportamenti che portano alla criminalità.
In primo luogo, ciò che è considerato criminale è una conseguenza del potere che esercita un ruolo socio-politico di protezione. Questo si manifesta nella formulazione della legge penale, che determina ciò che è o non è un reato, e si attua attraverso l'esercizio del controllo formale, della giustizia e dell'applicazione della legge e delle pene.
In secondo luogo, i comportamenti che portano al crimine sono dovuti a un comportamento socio-politico di un soggetto, ovvero il risultato della funzione politica di tutela e dello sviluppo del diritto penale, che in ultima analisi definisce un comportamento coerente con i principi sociali.
Il Potere e il suo Condizionamento
Il condizionamento del potere si effettua sulla criminalità a livello nazionale, internazionale e transnazionale.
- Potere Nazionale/Istituzionalizzato
- Potere Internazionale: governi esteri, direttamente o tramite agenzie (es. CIA), ONG.
- Potere Transnazionale: interessi politici ed economici sovranazionali.
Potere Istituzionale come Generatore di Criminalità
Il potere istituzionale genera criminalità in due modi principali:
- La definizione di codici, leggi e convenzioni nazionali che stabiliscono cosa è inteso come reato. I risultati sono la criminalità convenzionale e non convenzionale.
- La commissione di crimini ben definiti attraverso i propri rappresentanti e agenti, al fine di mantenere il potere.
I crimini commessi da agenti del potere, di cui la politica criminale si occupa poco, sono caratterizzati principalmente dall'impunità.
D'altra parte, il potere condiziona anche la criminalità di altri gruppi e organizzazioni che fanno uso di mezzi illegali e/o violenti per ottenere lo stesso potere contro cui si dirigono. Le modalità principali includono azioni contro organizzazioni, persone e cose, nonché le sanzioni applicate.
Criminalità e Sviluppo
Lo sviluppo è condizionato dal potere (es. le commissioni di pianificazione urbana, la riqualificazione dei terreni). Il reato non è solo una conseguenza della condizione socio-economica; lo stesso sviluppo socio-economico genera nuovi tipi di criminalità.
Mentre la criminalità comune è strettamente legata alla povertà di un paese, una buona parte della criminalità per motivi economici è commessa da individui, gruppi e organizzazioni ben lontani dalla povertà. In effetti, entrambi i gruppi cercano di accelerare lo sviluppo del paese a proprio vantaggio.
Disuguaglianza
Definizione: Stato o condizione diffusa in una comunità o gruppo di persone. La disuguaglianza ingiusta deriva da fattori di superiorità o inferiorità (economici, politici, sociali e culturali) che danneggiano la libertà e la dignità della persona.
L'ambito di applicazione riguarda i mezzi di comunicazione, la partecipazione allo sviluppo, l'accesso agli organi del potere e la disponibilità di mezzi per porre rimedio alla situazione, spesso più apparente che reale.
L'impatto sulla criminalità è significativo: combattere la disuguaglianza è un modo per rimediare agli abusi di potere. La sottomissione, l'accettazione o la rassegnazione di fronte alla disuguaglianza possono prevenire la commissione di reati.
La Condizione Umana
Ci riferiamo qui all'essere e all'agire (la natura e il comportamento) dell'uomo. L'uomo è a sua volta determinato dal potere, dalla disuguaglianza, dallo sviluppo e dal sistema penale. La malattia mentale, la mancanza di istruzione, l'espressione di determinati istinti e molti altri stati o circostanze non differenziano, in quanto essere umano, il criminale dal non criminale.
La condizione umana colpisce la criminalità attraverso tre azioni diverse ma collegate:
- Per la sua natura complessa, in cui elementi biopsicologici e sociali giocano ruoli facilmente riconoscibili e distinti.
- Per l'importanza esagerata data alla personalità come entità clinica, che non ha ragion d'essere. La personalità non è una malattia in sé; alcuni tratti possono descrivere o essere il risultato di una malattia, ma la personalità può influenzare meno di quanto si creda.
- Per la spersonalizzazione sempre maggiore degli esseri umani, la cui libertà e dignità sono sempre più negate o limitate, provocando un "abbattimento" della società e, di conseguenza, un aumento della criminalità.
Il Sistema di Giustizia Penale
Il sistema di giustizia penale contribuisce in modo significativo all'aumento della criminalità in due modi: limitandosi quasi esclusivamente alla criminalità comune commessa dalle classi inferiori e facendo poco o niente per evitare l'impunità per i crimini commessi da individui in uno status più elevato.
Criminalità Convenzionale
Definizione: Quella che esiste nella società a seguito di un accordo, espresso o tacito, di essere organizzati secondo i meccanismi del potere. È una formulazione della legge penale che si concentra su figure come i reati contro il patrimonio e contro le persone.
Conseguenze: Mette da parte i reati socio-politicamente più gravi (non inclusi nella "cifra nera"). Così, parallelamente, esiste un'altra criminalità commessa da politici, funzionari, giudici, pubblici ministeri, avvocati e dirigenti, che spesso proclamano la necessità di pene più severe, ma non per loro. Questo crimine, pur essendo noto e talvolta denunciato, raramente viene condannato. Per Versele, fa parte del "delitto d'oro".
Criminalità Non Convenzionale
La criminalità non convenzionale presenta caratteristiche che a volte si sovrappongono e altre sembrano indipendenti. Le principali tipologie sono:
- Quella effettuata da una posizione ufficiale (civile o militare) per imporre o mantenere un particolare sistema politico o regime di governo, che necessita di persecuzione e repressione costanti (es. regimi marxisti, capitalisti, nazionalisti, rivoluzionari, ecc.).
- Quella commessa da organizzazioni, gruppi o individui isolati nell'ambito di movimenti di resistenza politica e ideologie di vario tipo contro un'occupazione nemica o un sistema politico, con obiettivi come il rovesciamento di un governo, l'indipendenza, l'abolizione della discriminazione, ecc.
- Quella commessa con scopi principalmente economici, a volte combinati con fini politici, per ottenere vantaggi finanziari a livello nazionale o internazionale, generalmente vietata dalla legislazione penale o considerata immorale.
- La commissione di reati previsti da convenzioni internazionali o leggi nazionali basate su di esse, che impongono vari obblighi alle amministrazioni (es. convenzioni contro il genocidio e il terrorismo).
- Quella commessa principalmente dai servizi di intelligence, sicurezza e simili, il cui scopo apparente è tutelare la sicurezza dello Stato, ma che in pratica va ben oltre, sfociando spesso nella criminalità.
Criminalità Organizzata
Fonte: "Criminalità Organizzata" / Crime Mob
Concetto: Associazione (con obiettivi, mezzi e sforzi comuni) di diverse persone, temporanea o duratura, che commette reati garantendo la possibile impunità.
Caratteristiche
- Profitto economico: Non è un requisito indispensabile.
- Piano: Generalmente preparato, anche se a volte si verifica un'azione concertata implicita o esplicita.
- Agganci: Politici, di polizia, ecc.
- Organizzazione: Può esserci o meno.
Requisito Essenziale: L'Associazione
L'elemento fondamentale è l'associazione di più persone che agiscono con un'azione congiunta e uno scopo condiviso, secondo i mezzi e le modalità della sua realizzazione. Questo esclude l'azione individuale.