I principali Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione: Sintomi e Caratteristiche
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I principali Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DCA)
I disturbi alimentari sono patologie complesse che influenzano la salute fisica e psicologica. Di seguito vengono descritte le principali manifestazioni cliniche e i dati epidemiologici rilevanti.
Pica e Disturbo di Ruminazione
- Pica: Interessa il 5% dei bambini tra 1 e 3 anni. Si manifesta con l'ingestione persistente di sostanze non alimentari per un periodo di almeno un mese.
- Disturbo di Ruminazione: Colpisce l'1-2% dei bambini con esordio tra i 3 e i 12 mesi. È caratterizzato dal rigurgito e dalla rimasticazione del cibo per almeno un mese.
ARFID: Disturbo Evitante/Restrittivo dell'Assunzione di Cibo
L'ARFID presenta un esordio solitamente prima dei 6 anni (in Australia si registra lo 0,3% a 15 anni). Si definisce come l'incapacità di nutrirsi adeguatamente, con conseguente perdita di peso, mancato accrescimento o deficit nutrizionali.
Si distinguono tre forme principali:
- Mancanza di interesse per il cibo.
- Evitamento basato sulle caratteristiche sensoriali del cibo (colore, odore, consistenza, temperatura).
- Evitamento dovuto a esperienze avverse (soffocare, vomitare, avere allergie, ecc.).
Le principali comorbilità includono DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo), autismo e ansia. I fattori di rischio ambientali includono la presenza di disturbi alimentari in famiglia, mentre i fattori genetici e fisiologici comprendono reflusso e disturbi gastrointestinali.
Anoressia Nervosa
L'Anoressia Nervosa ha una prevalenza dello 0,4-1% con una mortalità del 5% per decade. È caratterizzata da una restrizione dell'apporto energetico rispetto al fabbisogno, che porta a un peso corporeo significativamente basso. I pazienti presentano una forte paura di ingrassare e un'autostima strettamente dipendente dal peso e dalla forma fisica.
Si divide in due sottotipi:
- Sottotipo restrittivo: Restrizione alimentare e attività fisica intensa.
- Sottotipo purgativo: Presenza di abbuffate e condotte di compenso.
Bulimia Nervosa
La Bulimia Nervosa colpisce l'1-1,5% della popolazione, con una mortalità del 2% per decade e un picco bimodale a 14 e 18-20 anni. È caratterizzata da episodi ricorrenti di abbuffate con sensazione di perdita di controllo, seguiti da condotte di compenso (vomito autoindotto, uso di lassativi, digiuno). L'autovalutazione è influenzata dal peso e dalla forma del corpo.
Esistono due sottotipi:
- BN-PT: Vomito autoindotto e condotte purgative.
- BN-NPT: Digiuno o esercizio fisico eccessivo.
È importante notare che il 10-15% dei casi passa dalla bulimia all'anoressia, mentre il passaggio dall'anoressia alla bulimia è ancora più frequente.
Binge Eating Disorder (BED)
Il Binge Eating Disorder (disturbo da alimentazione incontrollata) colpisce l'1,6% delle femmine e lo 0,8% dei maschi. Si manifesta con abbuffate ricorrenti senza condotte di compenso o restrizioni alimentari. Per la diagnosi, gli episodi devono verificarsi almeno una volta a settimana per un periodo di tre mesi.
Evoluzione, Pandemia e Immagine Corporea
I disturbi alimentari sono quadruplicati dal 1998 al 2019, e la pandemia ha ulteriormente peggiorato l'incidenza dell'anoressia. L'immagine corporea gioca un ruolo fondamentale e comprende percezioni, valutazioni, emozioni e cognizioni. Attualmente, il 50% delle persone occidentali è insoddisfatta del proprio corpo, evidenziando l'importanza dei fattori socioculturali e dell'influenza dei media.