Principi di Filosofia Politica: Libertà, Stato e Contratto Sociale
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Libertà Legale
La libertà legale è, insieme all'indipendenza, una delle caratteristiche essenziali del cittadino di uno Stato. Essa risponde al principio per cui non si è tenuti a obbedire a una legge a cui non si è precedentemente dato il proprio consenso; vale a dire che coloro che obbediscono alla legge devono esserne, direttamente o indirettamente, gli autori. Lo Stato deve garantire tale principio e consentire la coesistenza delle libertà individuali attraverso il diritto politico e l'autonomia giuridica dei singoli, a difesa della volontà generale del popolo.
Contratto Sociale
Il contratto sociale è l'espressione che fa riferimento all'accordo con cui le persone hanno ipoteticamente deciso di creare uno stato civile, abbandonando lo stato di natura in cui vivevano in precedenza. Le passioni violente degli uomini devono essere contrastate dalla forza dello Stato, affinché ognuno sia protetto dalla legge e dal riconoscimento della propria proprietà.
- Ciò che manca nello stato di natura è una legge certa e un'autorità dotata del potere di farla rispettare.
- Soltanto lo Stato garantisce il diritto pubblico civile attraverso un potere che assicura il rispetto delle norme.
- Lo stato di pace non è una condizione naturale.
Diritto dei Cittadini e Federazione di Stati
Il diritto dei cittadini dovrebbe basarsi su una federazione di Stati liberi, regolando i rapporti internazionali per garantire la pace. Sebbene sia impossibile forzare i governanti ad aderire a tale federazione, essa funge da mezzo per rinunciare allo stato di natura ed entrare in una società globale attraverso il contratto sociale. La Federazione cerca di evitare conflitti militari tra gli Stati, risolvendoli tramite un corpo di diritto comune.
Democrazia
Nella sua accezione critica, la democrazia viene talvolta descritta come una forma di governo dispotico qualora manchino la separazione dei poteri, la rappresentanza politica o la garanzia dei diritti di libertà, uguaglianza e cittadinanza. In un sistema democratico, il potere è detenuto dal popolo attraverso il voto, il che può portare all'oppressione della minoranza da parte della maggioranza, non essendo mai raggiunta l'unanimità.
Diritto Cosmopolitico
Il diritto cosmopolitico è definito dall'ospitalità universale: il diritto di ogni straniero a non essere oggetto di abusi nel momento in cui si reca in una società diversa dalla propria. Questa legge regola la relazione tra Stati e cittadini come membri di una comunità umana globale. Sebbene sia legittimo opporsi a che gli stranieri prendano possesso del nostro territorio, non è mai lecito impedire loro di visitarlo.
Stato di Natura
Lo stato di natura è la condizione in cui l'uomo si trova prima della fondazione della società. È caratterizzato dall'assenza di principi giuridici che regolino i rapporti tra gli individui; si tratta di una condizione selvaggia, una libertà senza legge, uno stato di guerra. L'insicurezza in tale stato non dipende dalla mancanza di diritti, ma dall'assenza di un diritto pubblico supportato da un potere capace di far rispettare le leggi. In questo contesto, l'uomo rappresenta una minaccia per il suo simile.