Principi e Metodi del Movimento della Nuova Scuola: Pedagogia Attiva
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Principi Fondamentali del Movimento della Nuova Scuola
Il movimento della Nuova Scuola si fonda su pilastri pedagogici che trasformano radicalmente il concetto di istruzione:
- La scuola come vita: L'istituzione deve essere dinamica, integrata in una società in evoluzione, capace di insegnare a risolvere i problemi della vita quotidiana.
- Paidocentrismo: La scuola ruota attorno agli interessi del bambino. Egli non è un adulto in miniatura; pertanto, è necessario adattare l'insegnamento affinché sia motivato e promuova l'autonomia.
- Scuola attiva: Deve promuovere lo sviluppo psicomotorio, garantendo allo studente libertà, spontaneità e auto-attività.
- Comunità vitale: La scuola deve essere una società che promuove solidarietà, amicizia, cooperazione e lavoro di squadra.
- Professionalità docente: È necessario rivalutare il ruolo dell'insegnante, garantendo una solida unione tra teoria e pratica.
Metodi e Tecniche
I metodi innovativi si basano su quattro pilastri: individuazione, socializzazione, globalizzazione e auto-educazione.
La Scuola Progressista negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, il movimento si è diffuso attraverso università e associazioni, basandosi su sette punti chiave:
- Libertà di sviluppare l'interesse naturale.
- Il maestro come guida scientifica.
- Studio dell'evoluzione del bambino.
- Maggiore attenzione allo sviluppo infantile.
- Cooperazione tra casa e scuola.
- Scuole come movimento di progresso.
John Dewey: Il Rappresentante Principale
Dewey, fondatore della scuola-laboratorio e autore di opere come "Scuola e società" e "Democrazia ed educazione", critica la scuola tradizionale, passiva e mnemonica. Propone lo sperimentalismo e l'insegnamento attraverso l'azione (learning by doing), mirando a unire conoscenza e saper fare per formare cittadini democratici.
Ovide Decroly e i Centri di Interesse
Medico specializzato in malattie mentali, Decroly applicò inizialmente il suo metodo con bambini portatori di handicap, per poi estenderlo alla scuola normale (l'École de l'Hermitage). I suoi principi pedagogici includono:
- Adattamento dell'istruzione alle esigenze della natura infantile.
- Promozione delle tendenze sociali del bambino.
- Evitare separazioni artificiali tra le materie.
La Globalizzazione e i Bisogni del Bambino
Decroly sostiene che la mente del bambino operi in modo sintetico, non analitico. Il suo metodo si basa sui centri di interesse, derivati dai bisogni fondamentali:
- Necessità di alimentarsi.
- Necessità di combattere le intemperie.
- Necessità di difendersi dai pericoli e dai nemici.
- Necessità di lavorare in compagnia e divertirsi.
Le fasi di sviluppo di un centro di interesse sono: osservazione, associazione ed espressione.