Processi Geologici e Fenomeni Climatici: Concetti Fondamentali
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1. Movimenti di Versante e Instabilità
a. Si definisce movimento di versante un fenomeno di instabilità gravitazionale. Può trattarsi di una frana complessa, ovvero uno scivolamento rotazionale combinato con altri fenomeni di dissesto dei versanti.
b. I fattori determinanti possono essere:
- Litologici: la presenza in superficie di materiali alterati da precedenti agenti atmosferici, la scarsa coesione dei materiali rocciosi e l'alternanza in profondità di strati di diversa natura.
- Strutturali: la disposizione dei piani di stratificazione delle rocce rispetto alla superficie del pendio e la presenza di fratture o faglie.
- Antropogenici: le modifiche alla copertura vegetale che possono aver contribuito a destabilizzare il versante.
2. Idrologia e Idrogrammi
a. Un idrogramma rappresenta la variazione della portata di un corso d'acqua nel tempo.
- L'idrogramma annuale rappresenta la media delle variazioni di portata durante l'intero anno.
- Gli idrogrammi di piena sono strumenti fondamentali per la valutazione del rischio alluvionale.
b. Confrontando due idrogrammi di piena con una portata massima di 3000 m³/s:
- Nel caso A, la piena è più lenta, raggiunge il picco intorno al tredicesimo giorno e decresce gradualmente.
- Nel caso B, la piena è molto rapida, raggiunge il massimo a mezzogiorno e il deflusso è altrettanto veloce. In entrambi i casi, le portate iniziali e finali sono molto ridotte.
3. Sismologia e Prevenzione
a. La magnitudo di un terremoto indica l'energia liberata dall'evento ed è misurata tramite la scala Richter, utile per valutare il fattore di rischio. L'intensità, invece, esprime la capacità distruttiva dell'evento, misurando la vulnerabilità e i danni prodotti; viene misurata con la scala Mercalli, espressa in gradi da I a XII.
b. I fattori che aumentano la mortalità e i danni agli edifici includono:
- La magnitudo elevata del sisma.
- La durata del terremoto e il numero di repliche successive.
- La scarsa qualità edilizia.
- Le conseguenze secondarie, come la rottura di condutture del gas e incendi.
c. Le misure di mitigazione si dividono in:
- Misure strutturali: costruzione di edifici con materiali resistenti (acciaio, pietra) ed evitare l'edificazione in prossimità di versanti instabili.
- Misure non strutturali: pianificazione territoriale ed educazione al rischio.
4. Fenomeni Climatici e Idrosfera
a. Il fenomeno di El Niño è una fluttuazione accoppiata tra l'atmosfera e l'Oceano Pacifico meridionale. Normalmente, gli alisei spingono le acque superficiali verso ovest, permettendo la risalita di acque profonde, fredde e ricche di nutrienti lungo le coste del Perù. El Niño si verifica a causa di un surriscaldamento anomalo, con una ciclicità di 3-5 anni (con variazioni tra 2 e 7 anni) e una durata tipica di 9-12 mesi.
b. L'idrosfera agisce come regolatore termico: grazie all'elevato calore specifico, l'acqua assorbe e rilascia energia termica molto più lentamente rispetto alle terre emerse. Questo fenomeno mitiga le escursioni termiche nelle località costiere rispetto alle zone interne dei continenti.