Processi Geologici: Metamorfismo e Formazione delle Rocce Sedimentarie

Classificato in Geologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,97 KB

1. Facies e rocce metamorfiche

Una facies metamorfica comprende una serie di diverse rocce metamorfiche che hanno resistito a simili condizioni di pressione e temperatura. Due rocce iniziali differenti, sottoposte a condizioni metamorfiche simili, daranno origine a due rocce metamorfiche con minerali in gran parte diversi, ma con alcuni elementi identici.

Sebbene le texture delle rocce metamorfiche derivino spesso da rocce magmatiche, sedimentarie o metamorfiche preesistenti, si distinguono solitamente le seguenti tipologie:

  • Texture granoblastica: equivalente alla consistenza granulosa delle rocce magmatiche, dove i minerali presenti hanno dimensioni simili.
  • Texture porfiroblastica: corrisponde alla consistenza delle rocce porfiriche, dove grossi cristalli sono circondati da altri più piccoli.
  • Texture cristalloblastica: caratterizzata da una ricristallizzazione completa dei minerali.

2. Tipologie di metamorfismo

Sebbene pressione, temperatura e fluidi siano presenti contemporaneamente nella maggior parte dei processi metamorfici, non intervengono con la stessa intensità in tutti i casi. Si distinguono tre tipi principali:

  • Metamorfismo di pressione (dinamometamorfismo): la pressione prevale sulla temperatura. Si verifica in zone poco profonde della crosta terrestre soggette a faglie e movimenti di blocchi. Le rocce risultanti presentano effetti di breccificazione e scistosità. Si distinguono la zona di breccia (pressioni minori) e la zona milonitica (alte pressioni).
  • Metamorfismo termico (di contatto): si verifica quando la temperatura aumenta senza un considerevole aumento di pressione. Avviene tipicamente per intrusione di magma a contatto con rocce fredde. I processi includono disidratazione, ricristallizzazione e metasomatismo.
  • Metamorfismo regionale (dinamotermico): colpisce grandi regioni continentali dove temperatura, pressione e fluidi agiscono simultaneamente. Crea una mineralogia e una struttura tipicamente scistosa (ardesie, scisti, gneiss). Se le condizioni sono estreme, la roccia può fondere parzialmente (gneiss) o completamente (formazione di magma).

3. Giacimenti minerali associati

Analogamente alle rocce ignee, il metamorfismo genera depositi naturali di minerali di interesse economico, tra cui ossidi, solfuri, grafite e altri minerali di forma irregolare.

4. Metamorfismo e tettonica delle placche

La tettonica delle placche definisce quattro contesti metamorfici:

  • Crosta continentale: metamorfismo di alto grado nelle regioni profonde a causa di alte pressioni e temperature.
  • Dorsali oceaniche: il flusso di calore generato dal magma produce un metamorfismo termico.
  • Margini di compressione: la subduzione della crosta oceanica favorisce un intenso metamorfismo regionale.
  • Faglie trasformi: il movimento orizzontale dei blocchi crea un metamorfismo di pressione (dinamometamorfismo).

5. Origine delle rocce sedimentarie

Le rocce sedimentarie si formano in superficie, dove le condizioni di pressione e temperatura sono inferiori rispetto a quelle necessarie per le rocce magmatiche o metamorfiche. Il processo inizia con la denudazione (erosione operata da atmosfera, vento, acqua e ghiaccio), che trasporta i detriti verso i bacini di sedimentazione.

I sedimenti accumulati includono frammenti di rocce, minerali, cristalli precipitati e resti organici.

La Diagenesi

La trasformazione dei sedimenti in rocce sedimentarie (litificazione) avviene tramite la diagenesi, che comprende due processi fondamentali:

  • Compattazione: riduzione del volume e della porosità dovuta al peso degli strati sovrastanti.
  • Cementazione: unione dei frammenti tramite la precipitazione di sostanze (calcare o silice) circolanti nei pori.

6. Classificazione delle rocce sedimentarie

Le rocce sedimentarie si dividono in:

  • Rocce detritiche: formate da frammenti di altre rocce trasportati e depositati. Si classificano in base alla dimensione: ruditi (>2 mm), areniti (2-0,06 mm) e lutiti (microscopiche).
  • Rocce chimiche e biochimiche:
    • Carbonatiche: derivanti da precipitazione diretta o accumulo di resti organici.
    • Silicee: costituite da silice di origine organica o inorganica.
    • Evaporiti: formate per evaporazione di acque saline.
    • Carboni: rocce combustibili derivanti da resti vegetali.
    • Petrolio: miscela complessa di sostanze derivanti dalla trasformazione di plancton e materia organica in bacini chiusi.

Voci correlate: