Processi di Segmentazione negli Uccelli e nei Mammiferi: Differenze Biologiche
Classificato in Biologia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 2,85 KB
Segmentazione negli uccelli
Le uova del pollo sono telolecitiche, ovvero ricche di tuorlo e con il nucleo situato a un'estremità. Per questo motivo, avremo una segmentazione meroblastica discoidale, che avviene nel polo animale, dove è assente il tuorlo.
Le cellule in via di segmentazione suddividono il blastoderma in un tessuto di 4-5 strati di cellule chiamato epiblasto. Tra il tuorlo e lo strato di cellule appena formato si viene a creare la cavità subgerminale. In seguito, dalla regione marginale posteriore dell'epiblasto, iniziano a proliferare delle cellule che, migrando nella cavità subgerminale, danno vita all'ipoblasto, che divide in due la cavità: lo spazio tra l'epiblasto e l'ipoblasto appena formato costituisce il blastocele.
Segmentazione nei mammiferi
I mammiferi hanno uova isolecitiche, ovvero con poco vitello, per cui sono caratterizzati da una segmentazione oloblastica: il solco di segmentazione interessa tutto l'uovo. L'uovo dei mammiferi è molto piccolo.
Caratteristiche dello sviluppo embrionale
- Tempi di divisione: Nel topo, la prima divisione avviene dopo un giorno dalla fecondazione, mentre la blastocisti si osserva solo dopo 5-6 giorni.
- Trascrizione del genoma: A differenza di altri organismi, nei mammiferi sono presenti le fasi G1 e G2 del ciclo cellulare, indicando una trascrizione del genoma zigotico precoce. Nel topo, la trascrizione inizia allo stadio di una cellula, mentre nell'uomo inizia allo stadio di 4-8 cellule.
- Asincronia: Le divisioni sono asincrone; nell'uomo e nel nematode si possono trovare stadi con un numero dispari di cellule, derivanti dal ritmo di segmentazione tipico del cleavage rotazionale.
Compattazione e differenziazione
Un aspetto peculiare dei mammiferi è la compattazione, necessaria per dare maggiore resistenza all'embrione e stabilire la polarità. Questo processo organizza due tipi di cellule:
- Trofoectoderma o trofoblasto: cellule esterne che formeranno la blastocisti.
- Massa cellulare interna: cellule interne che daranno origine all'embrione.
Annessi embrionali
Il tessuto che contatta direttamente la madre è il corion, che si trasformerà nella placenta. Altre strutture includono:
- Allantoide: nell'uomo dà origine al cordone ombelicale.
- Sacco del tuorlo: poco sviluppato nei mammiferi a causa della scarsa quantità di vitello.
- Sacco amniotico: membrana originata dal trofoblasto che riveste l'embrione e contiene il liquido amniotico.