Processi Sensoriali, Percezione e Abilità Motorie nell'Attività Fisica

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1. Sensazioni e Percezioni

Sensazioni: stimoli che cogliamo attraverso gli organi sensoriali. Processo chimico, reazione dell'organismo. Possono essere: Esterocettive, Propriocettive e Interocettive.

Percezioni: l'interpretazione delle sensazioni, che dà significato e organizzazione. Processo cognitivo in cui intervengono le esperienze precedenti e l'attenzione. Es.: Un profumo che ci ricorda...

1.1. Sensazione

Processo attraverso il quale si realizza il cambio di energia esterna in energia nervosa, processabile come informazione da parte dell'organismo, la sua trasmissione ai livelli di memoria e la sua organizzazione primaria per poter essere identificata.

Caratteristiche dei recettori

  • Specificità: Ogni recettore risponde soltanto a un tipo di stimolo particolare (es. occhio — luce, orecchio — onde sonore).
  • Eccitabilità: Livello minimo di stimolazione necessario per provocare le reazioni chimiche che mobilitano l'impulso verso il cervello.
  • Adattamento: Nella misura in cui lo stimolo si mantiene costante, l'eccitabilità va scomparendo e si produce un adattamento (es. odore permanente).

Per quanto riguarda il movimento

  • I propriocettori sono i recettori più specifici per quanto riguarda il comportamento motorio.
  • Gli interocettori non hanno funzioni dirette legate al movimento.
  • Tra gli esterocettori, la vista è quello che ha maggiore importanza per le condotte motorie.

Recettori propriocettivi

Informano sulla posizione delle parti del corpo e del movimento. KINESTETICI (Apparato locomotore e pelle) / LABIRINTICI (Nell'orecchio).

1.2. Percezione

Processo attraverso il quale il soggetto determina, filtra e pone condizioni all'stimolazione esterna. Noi decidiamo quali degli stimoli che riceviamo selezioniamo e organizziamo in interazione con i processi di memoria, attenzione e programmazione.

UD 5: Contenuti Propri dell'Attività Fisica

2.1. Capacità, Abilità e Destrezza

  • Capacità: sono condizioni interne di ciascun organismo determinate geneticamente, che si migliorano per mezzo dell'allenamento.
  • Abilità: capacità innata o acquisita tramite l'apprendimento.
  • Destrezza: abilità per realizzare correttamente un'attività.

Abilità e destrezze motorie di base

  1. Spostamenti
  2. Salti
  3. Giri
  4. Lanci

(Tutti questi sono aspetti da sviluppare tra i 6 e i 12 anni)

2.2. Le abilità e destrezze motorie specifiche

Combinazioni di abilità di base e il loro adattamento a scopi specifici.

  1. Abilità atletiche
  2. Abilità ginniche
  3. Abilità di lotta
  4. Abilità negli sport di squadra

Differenze principali

  • Di base: il loro sviluppo si presenta approssimativamente tra i 6 e i 12 anni, si eseguono con una finalità non rigorosa, minore esigibilità delle qualità fisiche e percettivo-motorie, basate sul principio del trasferimento.
  • Specifiche: dopo i 9 anni, eseguono un obiettivo in cui prevale il principio della massima efficacia nell'esecuzione, maggiore livello nello sviluppo delle capacità fisiche e percettive, la loro acquisizione risulta più complessa.

2.3. Condizione Fisica

Va direttamente correlata con le capacità fisico-motorie.

Le 4 capacità fisiche

  • Forza
  • Velocità
  • Flessibilità
  • Resistenza

3. Fasi dell'Apprendimento Motorio

3.1. Fase primaria o cognitiva

  • Consiste nell'acquisire un'idea chiave dell'obiettivo da conseguire.
  • Il soggetto deve capire cosa deve imparare e costruire un'immagine mentale.
  • È importante l'informazione visiva. 3.2. Fase intermedia o associativa
    • Il soggetto compie aggiustamenti riducendo ed eliminando i movimenti non necessari.
    • Diminuisce l'uso della forza e della tensione muscolare.
    • Motricità più raffinata.
    • Maggiore velocità di esecuzione.

3.3. Fase finale o autonoma

  • Il soggetto diminuisce l'attenzione cosciente poiché ha automatizzato i movimenti.
  • Questa fase non finisce mai, si possono sempre migliorare differenti aspetti.

4. Retenzione e Trasferimento

4.1. Retenzione

Memoria sensoriale (registrare l'immagine all'istante) / Memoria a breve termine / Memoria a lungo termine.

4.2. Trasferimento

Si ha trasferimento quando l'esecuzione di un'abilità modifica, in maniera positiva o negativa, la realizzazione di un'attività precedente.

Tipi: Positivo o Negativo.

5. Psicomotricità

PSICOMOTRICITÀ: strumento educativo che considera l'essere umano come una globalità.

Voci correlate: