Professioni della Sicurezza Privata: Ruoli, Funzioni e Normative Vigenti

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Responsabili e direttori della sicurezza

Caratteristiche e funzioni

1.- Quando il numero di guardie di sicurezza, la complessità organizzativa o tecnica o altre circostanze lo richiedano, il capo della sicurezza sarà responsabile del funzionamento delle guardie e dei sistemi di sicurezza, nonché dell'organizzazione e dell'esecuzione dei servizi.

Al capo della sicurezza competono le seguenti funzioni:

  • a) Analisi dei rischi e pianificazione e programmazione delle azioni necessarie per l'attuazione e la realizzazione dei servizi di sicurezza.
  • b) Organizzazione, gestione e supervisione del personale e dei servizi di sicurezza privata.
  • c) Proposta dei sistemi di sicurezza ritenuti pertinenti e verifica del loro utilizzo, funzionamento e manutenzione.
  • d) Controllo della formazione continua del personale di sicurezza sotto la propria giurisdizione, proponendo alla direzione aziendale l'adozione di misure o iniziative per il conseguimento di tale scopo.
  • e) Coordinamento dei vari servizi di sicurezza soggetti alla propria giurisdizione nelle azioni di protezione civile in caso di emergenza, catastrofe o calamità pubblica.
  • f) Collaborazione dei servizi di sicurezza con le corrispondenti unità delle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato (FFCCS).
  • g) Garanzia del rispetto delle normative di sicurezza vigenti.
  • h) Direzione delle esercitazioni di tiro del personale di sicurezza al proprio servizio, qualora si posseggano le competenze necessarie come istruttori di tiro.

2.- I direttori di sicurezza, da parte loro, esercitano le funzioni indicate nei precedenti punti a, b, c, e, f, g.

Presupposti di esistenza necessaria

1.- I servizi di sicurezza saranno forniti sotto la direzione di un capo della sicurezza, registrato presso le imprese di vigilanza per tutte o alcune delle attività.

2.- Il controllo dei servizi di sicurezza è esercitato da un Chief Security Officer (Direttore della Sicurezza) designato dall'ente o dal gruppo aziendale.

Le assunzioni e le cessazioni di entrambi devono essere notificate al Dipartimento di Polizia entro 5 giorni dalla data in cui si verificano.

Scorte private (Guardie del corpo)

Le funzioni delle guardie del corpo private consistono nell'accompagnamento, nella difesa e nella tutela di specifiche persone che non hanno la qualifica di autorità pubbliche, al fine di prevenire aggressioni o atti criminali. La difesa e la protezione si riferiscono esclusivamente alla vita, all'integrità fisica e alla libertà della persona protetta.

Le scorte non possono effettuare identificazioni o arresti, né ostacolare la libera circolazione, a meno che non si renda necessario a seguito di un'aggressione o di un tentativo di aggressione alla persona protetta o agli accompagnatori; in tal caso, devono immediatamente consegnare il fermato alle FFCCS, senza procedere ad alcun interrogatorio.

Possono portare armi quando sono in servizio; l'arma di servizio viene stabilita dal Ministero dell'Interno.

Guardie particolari giurate campestri

Le guardie campestri private esercitano funzioni di sorveglianza in tenute di campagna, riserve di caccia, impianti di acquacoltura e aree marine protette o di pesca.

Esse presentano le seguenti specificità:

  • a) Non possono svolgere funzioni di custodia, manipolazione e trasporto di denaro, oggetti di valore e gioielli.
  • b) Possono svolgere altre funzioni senza essere integrate in società di sicurezza.
  • c) L'indagine e la gestione dei fascicoli relativi ai loro diritti di competenza spettano alle unità della Guardia Civil.
  • d) Il Ministero dell'Interno determina l'arma idonea per lo svolgimento di ciascuna tipologia di servizio.

Il regolamento prevede l'uso di armi da fuoco lunghe solo per il monitoraggio e la custodia.

Quando la guardia appartiene a una società di sicurezza, al termine del servizio deposita il fucile nella rastrelliera se questa ha sede nella località in cui viene prestato il servizio; in caso contrario, l'arma rimarrà in custodia.

Le armi possono essere impiegate solo per i servizi di monitoraggio delle riserve di caccia e per quelli autorizzati dal Delegato o Vice Delegato del Governo.

L'investigatore privato

Gli investigatori privati, su richiesta di persone fisiche o giuridiche, svolgono le seguenti attività:

  • Ottenere e fornire informazioni e prove su comportamenti o fatti privati.
  • Sorveglianza in fiere, hotel, mostre e aree analoghe.
  • Indagine su reati perseguibili solo su querela di parte, per conto dei soggetti legittimati nel procedimento penale.

(Si considerano comportamenti o eventi privati quelli che interessano la sfera economica, commerciale, lavorativa, personale, familiare o sociale).

Qualora svolgano indagini su reati perseguibili d'ufficio, devono informare immediatamente le autorità competenti, fornendo tutte le informazioni e gli elementi di prova raccolti.

Sono tenuti a mantenere il segreto professionale sulle loro indagini e possono fornire informazioni su queste persone solo ai soggetti che le hanno commissionate e agli organi competenti per l'esercizio delle loro funzioni di legge.

Non possono ottenere l'autorizzazione per l'esercizio delle loro funzioni i membri del personale in servizio attivo presso qualsiasi Pubblica Amministrazione al momento della domanda o nei due anni precedenti.

La Polizia tiene un registro degli investigatori privati autorizzati ad aprire uno studio, nel quale, con un numero di iscrizione progressivo, vengono indicati il nome, l'indirizzo e gli investigatori associati o dipendenti.

La Direzione Generale della Polizia (DGPolicia) comunica tali informazioni agli organi competenti delle Comunità Autonome (CCAA). Per avviare l'attività di investigatore privato, costituire società o aprire sedi, è necessaria l'iscrizione nel registro e il possesso del relativo tesserino di riconoscimento professionale.

L'iscrizione nel registro avviene previa istruttoria avviata su richiesta dell'interessato, in cui si attesta il possesso dei requisiti generali e specifici stabiliti dal regolamento sulla sicurezza privata, nonché l'iscrizione all'imposta sulle attività economiche.

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