Raggi X e Mezzi di Contrasto: Proprietà, Produzione e Sicurezza Clinica
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Raggi X: Proprietà e Produzione
I raggi X sono onde elettromagnetiche a lunghezza d'onda molto corta e, di conseguenza, ad altissima frequenza. Scoperti da Wilhelm Conrad Roentgen nel 1895, obbediscono alle leggi della luce ma possiedono proprietà uniche:
- Penetrano materiali che assorbono o riflettono la luce visibile.
- Hanno proprietà fluorescenti su alcune sostanze.
- Impressionano le pellicole fotografiche.
- Producono cambiamenti biologici, somatici e genetici.
Produzione dei Raggi X
I raggi X vengono generati quando un flusso di elettroni ad alta velocità collide con la materia. Il metodo più efficace è l'utilizzo di un tubo a raggi X, composto da un bulbo di vetro sottovuoto contenente:
- Anodo: Solitamente in rame, con un blocco di tungsteno all'estremità anteriore.
- Catodo: Dotato di un filamento di tungsteno avvolto a spirale.
Il processo avviene tramite l'emissione di un fascio di elettroni dal filamento del catodo, che impatta sulla piastra di tungsteno dell'anodo, generando calore e raggi X.
Imaging a Raggi X e Assorbimento
L'immagine radiografica è formata dai raggi X che riescono a passare attraverso la materia. Il grado di assorbimento dipende da:
- Lunghezza d'onda dei raggi.
- Composizione dell'oggetto.
- Spessore e densità dell'oggetto.
Maggiore è il numero atomico del materiale, maggiore è la capacità di assorbire i raggi X (il piombo è un eccellente assorbitore).
Mezzi di Contrasto (MDC)
I mezzi di contrasto sono sostanze chimiche a base di molecole complesse con un numero atomico superiore ai tessuti biologici, utilizzate per aumentare la densità dei vasi sanguigni e dei tessuti.
Classificazione dei Mezzi di Contrasto Iodati
I mezzi di contrasto iodati si basano sull'acido triiodobenzoico. Si distinguono in:
- Ionici: Si dissociano in soluzione (es. Amidotrizoate).
- Non ionici: Elettricamente neutri, non si dissociano, offrendo una osmolalità inferiore (es. Omnipaque, Xenetix).
Parametri Fisici
- Osmolalità: Numero di particelle disciolte in un kg di acqua.
- Osmolarità: Numero di particelle disciolte in un litro di soluzione.
Farmacocinetica e Sicurezza
I mezzi di contrasto iodati presentano una farmacocinetica lineare, non passano la barriera ematoencefalica e sono dializzabili. Il solfato di bario è invece utilizzato per lo studio del tratto gastrointestinale poiché non viene assorbito.
Reazioni Avverse
Le reazioni avverse si verificano nel 5-12% degli esami e si dividono in:
- Chemiotossiche (Fisiologiche): Dose-dipendenti, legate all'iperosmolalità (nausea, vomito, aritmie).
- Anafilattoidi (Idiosincratiche): Non dose-dipendenti, imprevedibili, simili a reazioni allergiche di tipo I (broncospasmo, collasso cardiovascolare).
Raccomandazioni Cliniche
- Il beneficio del test deve sempre superare il rischio.
- Preferire l'uso di mezzi di contrasto non ionici dimerici.
- Monitorare costantemente il paziente dal punto di vista emodinamico.
- Eseguire l'esame in strutture dotate di presidi di emergenza (es. terapia intensiva).