Razionalità e Processi Decisionali: Come Scegliamo tra Rischio e Cooperazione
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Razionalità: Prendere una Decisione
Se la risoluzione di problemi e l'utilizzo del ragionamento logico sono caratteristiche fondamentali dell'intelligenza umana, c'è un altro elemento che determina, in ultima analisi, la portata di tale potere: la razionalità. Questa razionalità umana è la facoltà che ci permette di valutare l'impatto su un arco di tempo e fare un calcolo di costi e benefici. Questo è possibile, come abbiamo detto in precedenza, grazie al fatto che l'uomo ha la capacità di valutare certi mezzi e di trovare la migliore soluzione a un problema. Tuttavia, la soluzione proposta non deve necessariamente essere la più razionale.
Il Calcolo del Profitto e l'Avversione al Rischio
In generale, scegliamo le decisioni che ci garantiscono un profitto superiore o quelle che presentano meno rischi. In alcuni casi, le decisioni sono complicate da diverse variabili che devono essere calcolate. In molti casi, a seconda di come il problema viene formulato, la nostra decisione varia.
In generale, tendiamo a prendere decisioni che riducano al minimo o evitino le perdite; per questo motivo, in determinati contesti, si opta per la stabilità. Per contro, le persone si aggrappano strettamente a ciò che già possiedono quando hanno un guadagno apprezzabile, manifestando una forte avversione al rischio.
Esperimenti e Manipolazione del Consenso
Questi esperimenti sono stati testati con efficacia sorprendente su un gruppo temuto di personaggi: i dipendenti del Tesoro. Numerosi aumenti delle imposte sono stati oggetto di studio tra la gente comune applicando questo sistema, indicando le percentuali degli utili e non delle perdite. Ancora una volta, questo dimostra quanto il comportamento umano possa essere estremamente manipolabile.
Fattori che Influenzano la Razionalità
Ci sono altri due elementi che influenzano la razionalità delle nostre decisioni e che risultano spesso sbilanciati:
- (a) Il periodo di tempo considerato.
- (b) Il numero di agenti coinvolti nel prendere una decisione.
L'Impatto del Fattore Temporale
Per quanto riguarda il periodo di tempo, la nostra razionalità tende a indebolirsi nella misura in cui l'obiettivo da raggiungere è temporalmente più lontano. Per esempio, se abbiamo un esame molto importante tra un mese, si tende a definire uno schema di studio fin dal principio; tuttavia, spesso lo facciamo solo quando la scadenza è vicina, perdendo il tempo necessario per studiare. È inoltre dimostrato che la psicologia adolescenziale non tiene conto del lungo periodo e cerca solo il vantaggio nel breve termine.
Il Numero di Agenti e la Cooperazione
Per quanto riguarda il numero di agenti che prendono decisioni, la possibilità di un accordo razionale si complica nella misura in cui i profitti non sono chiari a tutti gli attori e dipendono dalle azioni degli altri. Man mano che il consenso tra i membri si sgretola, le probabilità di un accordo saggio per tutti diminuiscono. In questi casi, gli atti egoistici emergono più chiaramente dell'altruismo. Queste due variabili sono evidentemente influenti per alcuni problemi del nostro tempo, come la crisi ecologica.
5.4. Conseguenze: Il Problema dell'Ecologia e i Limiti della Razionalità Umana nel Sistema Economico
a) In primo luogo, non si raggiunge un accordo perché la natura temporanea di tali decisioni va oltre il nostro calcolo diretto delle conseguenze. L'"urgenza" di un problema non viene percepita per la gravità delle sue conseguenze future, ma a causa della sua prossimità o immediatezza. Quindi, il problema ecologico è una questione a medio termine (relativamente) che tende a essere rimandata continuamente. Ciò è reso ancora più difficile dal fatto che gli agenti non conoscono esattamente il grado o la percentuale di danno che corrisponderà loro; ci sarà sempre chi, paradossalmente, trarrà beneficio dal riscaldamento globale, per esempio.
b) Tuttavia, vi è un'obiezione ancora più grave nel prendere seri provvedimenti nei confronti del problema ecologico. L'incapacità di giungere a un accordo o a una decisione "verde" all'interno dell'economia capitalista è un classico della "teoria dei giochi": l'impossibilità di sostenere la cooperazione volontaria tra più persone quando l'incertezza circonda la loro azione. Questo è ciò che è noto come il "dilemma del prigioniero".