Il Regno di Elisabetta II: Politica, Costituzione e Conflitti Sociali
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Il Regno di Elisabetta II: Caratteristiche e Struttura Politica
Il regno di Elisabetta II si è configurato come una monarchia conservatrice liberale. La Costituzione del 1845 ha permesso la partecipazione politica esclusivamente a un'oligarchia di proprietari (borghesia agraria, commerciale, industriale e finanziaria), oltre a professionisti e funzionari di alto livello.
Elementi Chiave del Governo
- Governi autoritari: Difensori dell'ordine costituito, hanno represso ogni tendenza al cambiamento profondo e limitato le libertà individuali.
- Tendenza al conservatorismo: L'orientamento della Regina ha provocato un allontanamento dal popolo, contribuendo alla sua caduta.
- Presenza militare: Una costante nel governo, alimentata dal mito della gloria militare in un paese in guerra permanente e dalla convinzione che il potere militare garantisse ordine e stabilità.
Partiti Politici e Ideologie
Fino al 1854, il panorama politico era dominato da due fazioni principali, con l'Unione Democratica e il Partito Repubblicano che operavano in condizioni di illegalità.
Partito Moderato
- Sostegni: Grandi proprietari terrieri, nobiltà, alti ranghi dell'esercito e amministrazione.
- Programma politico: Sovranità condivisa, monarchia con ampi poteri, sistema bicamerale (Senato e Congresso).
- Politiche: Imposte dirette e indirette, protezionismo economico, educazione cattolica e difesa dell'ordine morale.
Partito Progressista
- Sostegni: Classi medie urbane, finanzieri e industriali.
- Programma politico: Sovranità nazionale, potere legislativo nelle Cortes, suffragio censitario e ampi diritti individuali.
- Politiche: Sviluppo commerciale e industriale, confische, libero scambio e preferenza per le imposte indirette.
Sviluppi Politici: Il Decennio Moderato
Il governo fu controllato da Narváez, un militare conservatore che represse duramente i movimenti progressisti e le proteste popolari.
La Costituzione del 1845
Non avendo radici popolari, il testo si propose di riformare quello del 1837, spingendosi oltre:
- Principi: Sovranità congiunta, dichiarazione dei diritti vaga, esclusività della religione cattolica e rafforzamento del potere regio.
- Cortes: Sistema bicamerale con deputati eletti dal popolo e Senato nominato dalla Corona. Il Re deteneva il potere di sciogliere le Cortes.
Crisi del Decennio
L'impatto della crisi economica in Spagna e l'ondata rivoluzionaria del 1848 scatenarono numerose proteste. La Crisi del Moderatismo, iniziata nel 1851, culminò in tentativi di riforma parlamentare che videro tutti i gruppi politici opporsi al governo.