Regno Monera, Protoctista, Funghi e Piante: Guida Biologia

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Tema 10: Regno Monera

I batteri sono organismi unicellulari procarioti, presenti su tutta la Terra, e si dividono in diversi gruppi:

  • Eubatteri verdi: sono fotoautotrofi, non possiedono clorofilla propria, ma fabbricano O2 grazie alla batterioclorofilla.
  • Proteobatteri: gruppo molto grande di batteri Gram-negativi, che include batteri fotosintetici come Legionella, eterotrofi.
  • Spirochete: batteri Gram-negativi, eterotrofi.
  • Cianobatteri (alghe azzurre): sono fotosintetici e contengono clorofilla; si ritiene siano antenati dei cloroplasti.
  • Chlamydia: parassiti intracellulari obbligati, non vivono senza la cellula ospite.
  • Batteri Gram-positivi: eterotrofi, comuni e molto importanti per l'industria alimentare; alcuni sono agenti patogeni, come il Bacillus e il batterio della tubercolosi.
  • Archeobatteri: vivono in condizioni estreme, dove altri organismi non sopravvivono.
    • Alofili: vivono in ambienti estremamente salini (Mar Morto).
    • Metanogeni: producono metano da CO2 e H2; si trovano nel tratto digestivo e nelle zone umide.
    • Termoacidofili: vivono in ambienti acidi e caldi (oltre 60 °C).

Regno Protoctista

Il regno dei protoctisti raccoglie circa tre grandi gruppi senza una categoria tassonomica comune. Vivono in luoghi umidi e ambienti acquatici. Il loro grado di evoluzione è molto alto e presentano una grande varietà.

Alghe

  • Alghe brune: multicellulari, vivono sulle rocce del litorale; alcune raggiungono i 100 metri, formando foreste sottomarine.
  • Alghe verdi: possiedono clorofilla, sono sia unicellulari sia multicellulari e hanno somiglianze con le piante terrestri.
  • Diatomee: unicellulari, vivono in acque dolci e salate; sono circondate da una protezione silicea.
  • Dinoflagellati: unicellulari, si muovono con due flagelli e abbondano negli oceani; producono tossine potenti e, con l'aumento di temperatura e nutrienti, si moltiplicano in modo esplosivo (fioriture algali che colorano l'acqua di rosso).
  • Euglenoidi: unicellulari, dotati di un flagello, vivono in acque dolci; possono fotosintetizzare e anche vivere senza luce, assorbendo composti organici.
  • Alghe rosse: multicellulari, il loro colore dipende dalla clorofilla e da altri pigmenti; alcune secernono carbonato di calcio contribuendo alla formazione delle barriere coralline.

Protozoi

I protozoi sono eterotrofi e unicellulari:

  • Zooflagellati: si muovono con flagelli, vivono nelle falde acquifere o all'interno di altri organismi; alcuni causano malattie, come la malattia del sonno.
  • Sarcodini: si muovono con pseudopodi, la maggior parte vive libera e non è parassita.
  • Sporozoi: parassiti che nella forma adulta non possiedono mezzi di locomozione.
  • Ciliati: vivono in acqua dolce e salata, circondati da ciglia.

Muffe acquatiche e muffe melmose

  • Oomiceti (muffe acquatiche): non sono veri funghi; alcuni hanno causato catastrofi, come la carestia delle patate.
  • Mixomiceti (muffe melmose plasmodiali): formano plasmodi con molti nuclei, sono organismi molto suggestivi.
  • Acrasiomiceti (muffe melmose cellulari): cellule indipendenti che inglobano batteri; in condizioni avverse si aggregano attraverso segnali chimici, formando un corpo pluricellulare per trovare un luogo adatto.

Regno dei Funghi

I funghi sono eucarioti immobili ed eterotrofi. Alcuni sono unicellulari (lieviti), mentre la maggior parte è formata da ife che costituiscono il micelio. Le pareti cellulari sono costituite da chitina.

  • Zigomiceti: decompongono sostanze vegetali o animali.
  • Ascomiceti: producono spore all'interno degli aschi (sacche); molti causano la frutta marcia e alcuni sono coloranti.
  • Basidiomiceti: producono spore sui basidi; a questo gruppo appartengono i funghi con cappello e gambo.

Regno delle Piante

Le piante sono organismi pluricellulari autotrofi, dotati di cuticola, stomi e, nella maggior parte dei casi, radici. Sono organismi fotosintetici, cioè produttori.

Briofite

  • Epatiche: piante primitive senza stomi, prive di lignina e di vasi conduttori.
  • Muschi: sono dotati di rizoidi (non hanno vere radici) e di foglioline chiamate fillidi.

Pteridofite

Hanno tessuti conduttori (xilema e floema) e lignina.

  • Equiseti: piante che contengono silice (sabbia) e ricordano il bambù.
  • Felci: gruppo molto diversificato di piante senza semi, con sporangi raggruppati in sori.

Gimnosperme e Spermatofite

Le gimnosperme hanno semi nudi, cioè non racchiusi in un frutto:

  • Cycas: simili alle palme, sono piante antiche.
  • Ginkgo: risalgono al Giurassico, oggi coltivate come piante ornamentali.
  • Conifere: il gruppo più grande di gimnosperme, con molte specie (pini, abeti, cipressi).

Le angiosperme sono piante da fiore, apparse per ultime, e oggi dominano il regno vegetale. Il loro successo è dovuto allo sviluppo dei fiori, che attirano gli insetti favorendo l'impollinazione, e dei frutti che proteggono i semi.

Classificazione delle angiosperme

  • Monocotiledoni (es. iris, tulipani, grano, palme): seme con un cotiledone; foglie a venatura parallela; radici fascicolate; fiori generalmente trimeri (multipli di 3).
  • Dicotiledoni (es. rosa, quercia, mandorlo): seme con due cotiledoni; foglie a venatura reticolata; radice a fittone; fiori generalmente tetrameri o pentameri.

La Tassonomia

La tassonomia è la scienza che si occupa della classificazione degli esseri viventi in base alle somiglianze. Esistono otto categorie principali: Dominio, Regno, Phylum (Divisione), Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie.

Una specie è un insieme di organismi in grado di produrre discendenza fertile.

La nomenclatura binomia, introdotta da Linneo, assegna a ogni specie un nome composto da due parole latine: genere e specie.

Storia della classificazione

  • XVIII secolo - Carl Linneo: sistema della nomenclatura binomia, due regni (animali e vegetali).
  • XIX secolo - Charles Darwin: teoria dell'evoluzione; alberi filogenetici che mostrano i legami di parentela tra le specie.
  • XIX secolo - Haeckel: tre regni (animali, vegetali, protisti).
  • 1969 - R.H. Whittaker: cinque regni (animali, vegetali, protisti, funghi, monere).
  • Lynn Margulis e K. Schwartz: revisione dei protisti e dei cinque regni.
  • Attuale: tre domini: Batteri, Archeobatteri ed Eucarioti.

Oggetto 11: La funzione della nutrizione

La nutrizione è il processo attraverso il quale gli organismi ottengono materia ed energia necessarie per costruire le proprie strutture ed eseguire le funzioni vitali.

Nutrienti essenziali

  • Carbonio (CO2): parte di tutte le molecole organiche.
  • Ossigeno (O2 e H2O): componente di molte molecole.
  • Idrogeno (H2O): componente dell'acqua e delle molecole organiche.
  • Azoto (NO3-): componente di tutti gli amminoacidi e dei nucleotidi.
  • Potassio (K+): coinvolto nell'apertura e chiusura degli stomi.
  • Calcio (Ca2+): parte della parete cellulare, regola la permeabilità della membrana.
  • Fosforo (PO43-): componente di nucleotidi e fosfolipidi delle membrane.
  • Magnesio (Mg2+): parte della clorofilla.
  • Zolfo (SO42-): componente di alcuni amminoacidi.

Fasi della nutrizione delle piante

1. Assorbimento di acqua e sali minerali

Le piante assorbono le sostanze nutritive disciolte nell'acqua attraverso i peli radicali, cellule epidermiche specializzate. Dalla radice, acqua e sali raggiungono lo xilema attraverso due vie:

  • Via transcellulare simplastica: passa da cellula a cellula attraverso i plasmodesmi.
  • Via extracellulare apoplastica: passa negli spazi intercellulari; a livello dell'endoderma è bloccata dalla striscia di Caspary, che la costringe a passare nel citoplasma.

2. Trasporto di acqua e sali nello xilema

L'acqua e i sali minerali risalgono lo xilema fino alle foglie. Sono due le teorie principali:

  • Teoria della coesione-tensione: la traspirazione dalle foglie provoca una forza di aspirazione; grazie alla coesione delle molecole d'acqua (legami a idrogeno) e all'adesione alle pareti dello xilema, la colonna d'acqua non si spezza e risale.
  • Teoria della pressione radicale: l'accumulo di acqua nei tessuti radicali genera una pressione che spinge la linfa verso l'alto; ne è prova la gutazione, cioè la fuoriuscita di gocce d'acqua dai margini delle foglie.

3. Scambio di gas: gli stomi

Gli stomi sono strutture specializzate dell'epidermide formate da due cellule di guardia che delimitano un'apertura chiamata ostiolo. Quando la pianta necessita di CO2 per la fotosintesi, le cellule di guardia si gonfiano, aprendo lo stoma; la pompa protonica (H+) espelle ioni, e l'ingresso di acqua per osmosi determina l'apertura dello stoma.

Voci correlate: