Riforme Borboniche: La Centralizzazione della Monarchia Spagnola nel XVIII Secolo

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Riforme nell'organizzazione di governo: la monarchia centralizzata

La Guerra di successione spagnola ha portato a un risultato decisivo per la monarchia: il cambiamento di dinastia. Con la morte di Carlo II, l'ultimo degli Asburgo di Spagna, salì al trono Filippo V, inaugurando la dinastia dei Borbone. Questo evento segnò l'inizio di una forte influenza della politica francese, che si manifestò in una serie di cambiamenti amministrativi volti a stabilire il modello politico francese: una monarchia forte, centralizzata e unitaria.

I Decreti di Nueva Planta e l'unificazione istituzionale

Il cambiamento più significativo fu introdotto dai Decreti di Nueva Planta (1707-1716), che portarono all'unificazione istituzionale e giuridica di tutti i regni della monarchia. Furono aboliti i privilegi e le istituzioni dei territori della Corona d'Aragona, con il pretesto del mancato sostegno durante la guerra, mentre i Paesi Baschi e la Navarra mantennero i loro privilegi per essere rimasti fedeli a Filippo V. Successivamente, ad eccezione della Navarra, le Cortes furono unificate in un unico organismo per tutto il regno, con l'obiettivo primario della centralizzazione.

Riforme amministrative e politiche

Tra le riforme politiche spiccano:

  • Segretariati di Stato: Istituzione dei segretariati (Stato, Guerra, Marina, Tesoro, Giustizia e Indie), antenati degli attuali ministeri. I vecchi Consigli persero potere, rimanendo solo quello di Castiglia come organo consultivo.
  • Consiglio Supremo di Stato: Istituito nel 1787, rappresenta il predecessore dell'attuale Consiglio dei Ministri.
  • Amministrazione territoriale: Introduzione delle intendencias, guidate dagli intendenti come delegati del governo con ampi poteri, sostituendo di fatto i viceré e i capitani generali.
  • Amministrazione comunale: Introduzione di figure elette dai cittadini, come il procurador síndico personero, i vicesindaci o i rappresentanti distrettuali.

Riforme finanziarie e militari

I tentativi di riforma del sistema finanziario miravano a unificare e razionalizzare il sistema fiscale, come dimostrato dal Catasto di Ensenada (1749) nella Corona di Castiglia, e a promuovere l'unione monetaria con l'istituzione del Real de a dos. Infine, si evidenzia la trasformazione dell'esercito, con la creazione di un esercito permanente e l'introduzione del servizio militare, oltre all'imposizione dell'autorità reale in materia religiosa. Tutte queste riforme avevano lo scopo ultimo di garantire un maggiore controllo da parte della monarchia sul territorio e sulle risorse.

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