Riproduzione nei Rettili: Meccanismi Biologici di Serpenti e Crocodilia
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Riproduzione nei Rettili
Il dimorfismo sessuale nei rettili è spesso molto pronunciato, rendendo talvolta difficile distinguere i maschi dalle femmine. Generalmente, il maschio adulto è leggermente più piccolo della femmina, ma presenta una coda più lunga e voluminosa. Spesso si riscontrano differenze nella disposizione delle squame e, nella maggior parte dei casi, il maschio risulta più piatto con un minor numero di squame subcaudali. La fecondazione è interna in tutti i rettili.
A) Organi riproduttivi maschili
Il tratto riproduttivo maschile dei serpenti presenta due hemipenes situati alla base della coda, in posizione ventrale, che rimangono invaginati in apposite tasche. Durante il coito, viene utilizzato solo uno degli hemipenes, che estroflette dalla sua borsa ed entra nella cloaca femminile. Sul lato esterno dell'organo si trova il solco spermatico, attraverso il quale transita lo sperma eiaculato. Grazie alla presenza degli hemipenes, la base della coda del maschio appare spesso più ampia e piatta rispetto a quella della femmina. Gli spermatozoi mantengono la loro vitalità per un lungo periodo.
I testicoli sono arrotondati e situati in posizione intraddominale, cranialmente rispetto ai reni e in prossimità del pancreas, della cistifellea e della milza. Il testicolo destro è posizionato più cranialmente rispetto al sinistro. Durante la stagione degli accoppiamenti, i testicoli aumentano di dimensioni. Dai testicoli si dipartono caudalmente i dotti di Wolff, che trasportano lo sperma verso gli hemipenes.
B) Riproduzione femminile
Nel tratto genitale femminile, le ovaie sono situate vicino al pancreas e cranialmente rispetto ai reni. Anche in questo caso, l'ovaia destra è situata in posizione più craniale rispetto alla sinistra. La struttura che sostiene le ovaie è definita mesovario.
Uova dei serpenti
Le uova della maggior parte dei serpenti non presentano un guscio duro come quelle degli uccelli, ma sono morbide, coriacee o simili a pergamena. I piccoli tendono a uscire dall'uovo con l'aiuto di un dente speciale, che viene perso successivamente. Le uova di alcune specie, come il pitone di terra, sono molto allungate, mentre quelle del pitone indiano presentano una forma ovale comune.
I serpenti si riproducono sia tramite la deposizione di uova (oviparità), che la femmina solitamente abbandona in luoghi isolati, sia tramite la nascita di piccoli vivi (ovoviviparità). Le covate possono raggiungere fino a 100 uova, sebbene il numero sia solitamente inferiore. Non esiste cura parentale per la prole, ad eccezione di alcune specie che proteggono le uova durante l'incubazione, come nel caso del pitone. La crescita è piuttosto rapida e i giovani raggiungono la maturità tra 1 e 5 anni. L'età massima registrata tra i serpenti è di poco inferiore ai 30 anni, sia per l'anaconda che per il cobra sputatore.
Riproduzione dei Crocodilia
Nei rettili, le ovaie e i testicoli sono appaiati e possono contenere cavità riempite di linfa, come negli anfibi, o essere solidi, come negli uccelli e nei mammiferi. Le uova, pur essendo in numero inferiore rispetto ad altri vertebrati, sono relativamente voluminose a causa della grande quantità di tuorlo, necessario per lo sviluppo dell'embrione. Spesso circondate da albume e avvolte in un guscio coriaceo o calcareo, queste componenti sono prodotte da ghiandole situate lungo gli ovidotti.
Mentre nei rettili femmina il dotto di Wolff degenera, nel tratto genitale maschile esso diventa funzionale, formando una struttura compatta chiamata epididimo. Poiché le uova sono circondate da un guscio spesso, la fecondazione interna è indispensabile; per questo motivo, i maschi di molte specie possiedono organi copulatori per il trasferimento degli spermatozoi.
Ciclo riproduttivo dei coccodrilli
- Fecondazione: I coccodrilli hanno fecondazione interna e sviluppo esterno delle uova. L'accoppiamento dura circa 1 minuto e avviene sempre in acqua.
- Nidificazione: Il coccodrillo costruisce un nido sulla riva, sopra il livello dell'acqua alta, per prevenire inondazioni. Depone tra le 15 e le 80 uova di forma ellittica in un foro profondo circa 40 cm.
- Oviparità: I coccodrilli sono animali ovipari. Dopo la deposizione, la femmina copre il nido con sabbia ed erba, compattando il materiale con la coda.
- Incubazione: Il periodo di incubazione dura circa tre mesi. La temperatura determina il sesso dei nascituri: temperature elevate producono maschi, mentre temperature più basse favoriscono lo sviluppo di femmine.
- Cura parentale: La madre custodisce il nido contro i predatori. Quando i piccoli emettono suoni, la madre scava le uova per liberarli. I neonati misurano circa 30 cm e pesano 500 grammi. La femmina trasporta i piccoli in acqua con la bocca e li protegge durante i primi mesi.
Il tasso di mortalità nel primo anno di vita può raggiungere il 90%. La crescita rallenta significativamente dopo i 7 anni, e il coccodrillo raggiunge la maturità sessuale intorno ai 14 anni, con una lunghezza di 2,5-3 metri.