Risultati delle Elezioni alle Cortes del Febbraio 1936 nella Seconda Repubblica Spagnola
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Introduzione ai Risultati delle Elezioni alle Cortes del Febbraio 1936
Il documento presenta un grafico a barre verticali di natura politica che esprime i risultati delle elezioni alle Cortes tenutesi nel febbraio 1936, durante la Seconda Repubblica Spagnola. Questa fonte secondaria illustra l'esito di un processo elettorale culminato nel voto del 16 febbraio 1936.
Analisi della Distribuzione dei Seggi
Sull'asse orizzontale (ascissa) sono presenti 14 barre che corrispondono ai diversi partiti, ordinati dal più alto al più basso secondo i seggi ottenuti. L'asse verticale mostra il numero di seggi con intervalli di 10. In base ai deputati eletti, possiamo distinguere tre gruppi principali:
- Primo gruppo: Composto dai tre partiti maggiori: il PSOE (99 deputati), la CEDA (88 deputati) e la Sinistra Repubblicana (87 deputati).
- Secondo gruppo: Include due formazioni con un numero inferiore di seggi: l'Unione Repubblicana (38 deputati) e l'Esquerra Republicana (37 deputati).
- Terzo gruppo: Composto dalle restanti 9 formazioni, che hanno ottenuto tra i 10 e i 19 deputati ciascuna.
Contesto Storico e Antefatti Politici
Le forze di sinistra si unirono nel Fronte Popolare, lo stesso schieramento che aveva contribuito alla caduta della monarchia di Alfonso XIII e all'instaurazione della Repubblica, come concordato nel Patto di San Sebastián. La Costituzione del 1931, redatta e approvata dalla sinistra dopo la vittoria alle elezioni per le Cortes Costituenti, rifletteva l'ideologia della coalizione: creazione di una repubblica democratica, decentramento regionale e proclamazione dello Stato laico.
Il Biennio Nero e la Reazione Sociale
La CEDA emerse nel 1933 come una coalizione di gruppi economici, sociali e religiosi uniti per opporsi al programma di riforme del governo socialista-repubblicano. La sua vittoria, insieme al Partito Radicale, portò all'interruzione delle riforme e a un processo di involuzione politica, incluso un tentativo fallito di riformare la Costituzione. La reazione dei sindacati e delle sinistre sfociò negli scioperi e nelle insurrezioni della Rivoluzione d'Ottobre del 1934, particolarmente intensa nelle Asturie e in Catalogna.
Successivamente, la CEDA guadagnò influenza nel governo di Lerroux. Tuttavia, il tentativo di Gil Robles di essere nominato Primo Ministro fallì in seguito alle dimissioni di Alejandro Lerroux, travolto dagli scandali di corruzione e appropriazione indebita (come lo scandalo dell'Estraperlo).
Le Elezioni del Febbraio 1936: I Due Blocchi
Il Presidente della Repubblica non accettò la situazione politica corrente e indisse le elezioni per il febbraio 1936. In questa tornata elettorale si sfidarono due blocchi contrapposti:
- Fronte Popolare: Una coalizione formata da socialisti, repubblicani e comunisti, con l'obiettivo di riprendere il programma riformista del primo biennio e avanzare nella costruzione di una repubblica democratica moderna.
- Blocco delle Destre: Rappresentato principalmente dalla CEDA e dal Blocco Nazionale (monarchici, tradizionalisti e leghisti).
Risultati Elettorali e Distribuzione Geografica
I risultati segnarono una netta vittoria in termini di seggi per il Fronte Popolare, che ottenne il 48% dei voti e 278 seggi (58,83%). Le destre ottennero il 46,5% dei voti e 160 seggi (33,83%), mentre il Centro ottenne solo il 5,4% dei voti e 51 seggi.
I 278 seggi del Fronte Popolare derivano dalla somma di: PSOE (99), Sinistra Repubblicana (87), Unione Repubblicana (38), Esquerra Republicana de Catalunya (37) e PCE (17). Questa coalizione ottenne la maggioranza in Catalogna, Madrid, Valencia, nelle zone industriali e nelle periferie spagnole.
I 160 seggi della destra comprendono: CEDA (88), Repubblicani di destra (17), Blocco Nazionale (12), Nazionalisti Baschi (10) e Tradizionalisti (10). La loro rappresentanza fu maggiore nelle zone rurali dell'interno, come Castiglia, Navarra, Galizia e parte dell'Aragona.
Conseguenze e Conclusioni
La principale conseguenza di questi risultati fu l'attuazione del programma politico dei vincitori: amnistia per i prigionieri politici, reintegrazione dei lavoratori licenziati dopo la rivoluzione del 1934, ripristino della Generalitat della Catalogna e ripresa delle riforme agrarie e sociali. Tuttavia, la rinascita delle agitazioni sociali e l'opposizione radicale fornirono il pretesto per la successiva rivolta dell'esercito.
Conclusione
I risultati elettorali del 1936 sono un chiaro segno della profonda polarizzazione della società spagnola, divisa in due blocchi sempre più radicalizzati e contrapposti. La quasi totale scomparsa del Centro politico è la prova definitiva di questa frattura sociale e politica.