Rivoluzione Agricola Inglese: Innovazioni e Impatto Economico nel XVIII Secolo

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Il Sistema Norfolk e la Trasformazione Agricola

L'introduzione del sistema Norfolk ha permesso di eliminare l'incolto grazie all'adozione di colture foraggere idonee e alla rotazione delle colture. Questo metodo ha favorito la stabulazione del bestiame (alimentato con foraggio) e, insieme al miglioramento degli attrezzi agricoli (non ancora meccanizzati), ha consentito un incremento sia della fertilità del suolo che della sua produttività. (Lord Townshend, noto come "Lord Rapa").

La Rivoluzione Agricola Inglese del XVIII Secolo

La rivoluzione agricola inglese della metà del Settecento ha reso l'agricoltura britannica la più produttiva d'Europa, grazie a una serie di cambiamenti strutturali e circostanziali:

  • Cambiamenti nel paesaggio: La struttura della proprietà terriera è mutata radicalmente. I "open fields" (campi aperti) sono stati sostituiti dagli "enclosures" (recinzioni).
  • Innovazioni agronomiche: L'abbandono graduale del maggese, la stabulazione del bestiame e l'introduzione di nuove colture (mais, patate, foraggi).
  • Meccanizzazione: A partire dal 1780, l'adozione dei primi modelli di macchine agricole (seminatrici, trebbiatrici).

Grazie a queste misure, tra il 1700 e il 1800 la produzione agricola è aumentata del 90%.

Innovazioni Tecniche e Rivoluzione Industriale

La sostituzione del lavoro umano e animale con quello meccanico è stata resa possibile da una serie di innovazioni tecniche che hanno trasformato l'Inghilterra durante il XVIII secolo. Sebbene i concetti scientifici di base fossero noti da secoli, la vera novità risiede nell'applicazione pratica di tali conoscenze alla produzione di beni materiali.

Settori chiave dell'innovazione:

  • Energia: La macchina a vapore di Watt.
  • Tessile: Innovazioni nella filatura e nella tessitura del cotone.
  • Metallurgia: Sviluppo degli altiforni.
  • Trasporti: L'avvento delle locomotive di Stephenson.

L'integrazione delle macchine ha sostituito i sistemi di produzione tradizionali. Il lavoro si è spostato dalle botteghe artigiane alle fabbriche, dove macchine e lavoratori sono stati raggruppati in alte concentrazioni. La divisione del lavoro ha determinato un significativo aumento della produttività e una riduzione dei costi, favorendo il calo dei prezzi e l'espansione del mercato dei consumatori.

Conseguenze della Rivoluzione Agricola

Le principali conseguenze di questo processo includono:

  1. Crescita del surplus alimentare: Necessario per soddisfare la domanda di una popolazione in costante aumento.
  2. Disponibilità di manodopera: Il surplus di lavoratori nel settore agricolo è stato essenziale per sostenere lo sviluppo urbano e industriale.
  3. Accumulazione di capitale: L'aumento dei profitti dei proprietari terrieri ha permesso di finanziare i primi investimenti nelle fabbriche moderne.

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