Rivoluzione Francese: Dalla Convenzione Nazionale all'Ascesa di Napoleone
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Il Suffragio Censitario
Suffragio Censitario: una modalità di votazione che coinvolgeva solo alcuni cittadini, in genere quelli dotati di maggiore potere economico.
La Convenzione (1792-1795): Repubblica moderata o radicale?
In seguito alle elezioni del 1792, l'Assemblea fu ribattezzata Convenzione. Dopo la deposizione del re, la Francia divenne una repubblica. Dall'esito delle elezioni si formarono tre gruppi principali all'interno della Convenzione:
- Girondini: Conservatori. Ottennero la maggioranza alle elezioni ed erano ricchi borghesi di stampo moderato. Sostenevano una repubblica che frenasse le aspirazioni rivoluzionarie delle classi più popolari. Detennero il potere fino al giugno del 1793.
- Giacobini: Radicali. Secondi alle elezioni, rappresentavano la piccola borghesia e si opposero sotto molti aspetti ai Girondini, per poi avvicinarsi alle posizioni più radicali. Il loro capo era Robespierre. Presero il potere nel giugno 1793 attraverso un colpo di stato militare.
- La Pianura (o gruppo misto): Moderati. Composto da deputati che sostenevano i Girondini o i Giacobini a seconda delle circostanze. Presero il potere nel luglio 1794 in seguito a un colpo di stato.
Il Governo Girondino
La Convenzione votò per l'esecuzione di Luigi XVI e di sua moglie Maria Antonietta nel gennaio 1793, spingendo i paesi europei dell'Antico Regime (Inghilterra, Austria, Prussia e Spagna) a dichiarare guerra alla Francia. L'esercito francese sconfisse le truppe straniere in diverse battaglie, nelle quali iniziò a distinguersi Napoleone Bonaparte.
I Girondini non furono in grado di risolvere i problemi del paese e i Giacobini presero il potere nel 1793 con l'aiuto dei sanculotti, il settore sociale più radicale e violento.
Il Governo Giacobino
Con i Giacobini al potere, il controllo dello Stato passò nelle mani del loro leader, Robespierre, il quale istituì il cosiddetto Tribunale Rivoluzionario e il Comitato di Salute Pubblica come organi di governo. Molti deputati Girondini furono processati e condannati a morte con l'accusa di tradimento contro la Rivoluzione; i radicali diedero così inizio a una fase conosciuta come "Il Terrore".
Il nuovo governo giacobino, con il sostegno del popolo di Parigi, mandò alla ghigliottina non solo molti nobili ed ecclesiastici, ma anche borghesi benestanti verso i quali il popolo nutriva odio. I Giacobini, ascoltando le richieste popolari, adottarono misure per promuovere una maggiore uguaglianza economica, seppur con un pesante fardello di violenza.
Questa repressione e gli abusi causarono il malcontento di buona parte della città. Il gruppo della Pianura prese il potere con un colpo di stato nel luglio 1794 per fermare lo spargimento di sangue. Nel 1795 si tennero nuove elezioni a suffragio censitario che portarono alla formazione di un governo moderato.
Il Direttorio (1795-1799): Il governo della borghesia moderata
Rappresenta il momento finale della Rivoluzione francese. Il nuovo governo adottò una Costituzione con le seguenti caratteristiche:
- Suffragio basato sul censo: il voto era riservato alla classe media più benestante.
- Creazione di due rami legislativi.
- Potere esecutivo: affidato a un Direttorio di cinque persone elette dai legislatori.
Mentre la Francia riusciva a sconfiggere le potenze straniere, Napoleone Bonaparte divenne un eroe nazionale in lotta contro il vecchio regime. Tuttavia, la situazione economica interna non migliorava e i Giacobini cospiravano contro il governo pianificando un colpo di stato. Alcuni membri del consiglio convinsero Napoleone a intervenire; egli prese il potere nel 1799, ponendo fine alla Rivoluzione.
La Rivoluzione sconfitta? Da Napoleone alla Restaurazione
- Il colpo di stato di Napoleone del 1799 ebbe il supporto della piccola nobiltà francese e dei ceti più umili, che lo consideravano uno di loro per via delle sue origini sociali.
- Per alcuni, il colpo di stato di Napoleone segna la fine della Rivoluzione francese, poiché pose fine ad alcuni dei suoi principi fondamentali. Tuttavia, per la società francese e per l'Europa assolutista, Napoleone fu visto come il salvatore della Rivoluzione e la forza trainante che ne diffuse gli ideali in tutto il continente.
- Napoleone riuscì a portare stabilità al governo francese ponendo fine alle cospirazioni interne. Il suo governo fu gradito al popolo: nonostante la limitata partecipazione politica, la situazione economica migliorava e venivano garantiti i diritti fondamentali conquistati durante la Rivoluzione.
- L'impegno di Napoleone nell'affrontare l'Europa, imponendo il modello politico e sociale della Rivoluzione francese, alla fine fallì. Fu definitivamente sconfitto nel 1815.
- I vincitori cercarono di ripristinare l'Antico Regime e l'assolutismo tra il 1815 e il 1830, un periodo storico conosciuto come la Restaurazione.