Rivoluzione Industriale Britannica: Origini e Sviluppo Economico

Classificato in Geografia

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,78 KB

L'Industrializzazione Britannica: Origini e Fattori Determinanti

L'industrializzazione britannica ebbe inizio nel Regno Unito intorno al 1780 e si diffuse nel resto d'Europa durante il XIX secolo. Diversi fattori favorirono questo processo, creando un mercato molto vasto con libera circolazione, che permise il libero scambio di merci, materie prime, lavoro e capitali. Vennero finalmente eliminati gli ostacoli giuridici che impedivano la libera circolazione economica.

La Gran Bretagna dominava i mari e il commercio estero. L'esistenza di capitale derivante dall'espansione commerciale e i rendimenti delle nuove tecniche agricole fornirono all'industria il capitale necessario di cui aveva bisogno. La creazione di un sistema finanziario stabile autorizzò e favorì il risparmio e l'investimento industriale. Londra divenne il centro del sistema bancario mondiale; la Borsa divenne il mercato di capitali più grande e la sterlina la valuta più forte.

Aumento della Produzione Agricola

Una maggiore resa delle colture rese possibile dedicare più risorse umane ad altri settori, poiché non era più necessaria una manodopera massiccia in agricoltura. Le modifiche riguardarono sia le tecniche agricole sia il sistema della proprietà terriera:

  • Passaggio dal riposo a maggese alla rotazione delle colture.
  • Utilizzo di fertilizzanti e introduzione di nuove specie per migliorare l'allevamento del bestiame.
  • Affermazione della proprietà privata tramite i campi recintati e chiusi (enclosures).

Crescita della Popolazione

Si verificò una forte crescita demografica, che portò a un numero crescente di consumatori e di forza lavoro, stimolando di conseguenza la produzione industriale. Questo fenomeno fu sostenuto da alti tassi di natalità, bassa mortalità e un miglioramento generale della nutrizione e della salute.

Innovazioni Tecniche e Settore Tessile

Le innovazioni tecniche nel settore tessile portarono alla creazione di macchine fatte girare dal vapore, a cui successivamente furono applicati ulteriori miglioramenti. Nel 1784, l'introduzione del telaio meccanico permise di produrre di più, più velocemente e in modo più economico, portando alla nascita delle prime fabbriche.

Cambiamenti nelle Fonti di Energia e Materie Prime

I cambiamenti nelle fonti di energia e nelle materie prime per i settori delle miniere di carbone e della metallurgia del ferro si sostennero a vicenda e furono fondamentali per l'industrializzazione. L'applicazione dei nuovi impianti a vapore contribuì a migliorare significativamente la metallurgia.

L'Emergere di Ferrovie e Navi a Vapore

La ferrovia e le navi a vapore diedero un forte impulso alla domanda di minerale di ferro e carbone. Questi mezzi ridussero i costi di trasporto e, in seguito, rivoluzionarono il commercio e le comunicazioni. La prima linea ferroviaria risale al 1825, grazie alla locomotiva a vapore di George Stephenson.

Fattori Umani e Liberalismo Politico

Altri fattori chiave furono di natura umana. La presenza di imprenditori che cambiarono i metodi di produzione e usarono i loro capitali per ottenere profitti fu determinante. Alti tassi di alfabetizzazione favorirono la rapida diffusione delle innovazioni industriali.

Nel Regno Unito, il liberalismo politico ed economico si affermò precocemente. Furono i primi a istituire un parlamento rappresentato da proprietari terrieri e sostenitori del libero commercio, schierandosi contro il mercantilismo e il protezionismo.

Voci correlate: