Rivoluzione Industriale: Petrolio, Elettricità e Nuovi Modelli Produttivi
Classificato in Geografia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,44 KB
Nuove fonti di energia: Petrolio ed Elettricità
Tra il 1844 e il 1914, il panorama energetico mondiale fu trasformato dall'avvento del petrolio e dell'elettricità. L'elettricità, in particolare, si distinse per la sua facilità di conversione in luce, calore o movimento; grazie all'invenzione del trasformatore, fu possibile trasportarla su lunghe distanze.
L'elettrificazione modificò radicalmente la localizzazione delle imprese e la loro organizzazione, portando a un netto calo dei costi energetici. Le sue applicazioni furono molteplici:
- Comunicazioni
- Trasporti
- Illuminazione
- Uso domestico
Il petrolio, la cui estrazione iniziò nel 1859 negli Stati Uniti, fu inizialmente utilizzato per l'illuminazione, come lubrificante e per il riscaldamento. Tuttavia, la domanda crebbe esponenzialmente con l'avvento dei carburanti per automobili, navi e aerei.
L'evoluzione dei mezzi di trasporto
Nei decenni centrali del XIX secolo, in Europa furono costruite le principali reti ferroviarie. L'elettricità permise inoltre lo sviluppo del trasporto urbano, come tram e metropolitane. Nel settore navale, l'uso crescente dell'acciaio e di motori più potenti ridusse drasticamente la durata dei viaggi, favorendo le grandi migrazioni europee. L'apertura di canali strategici, come quello di Suez e di Panama, stimolò ulteriormente il commercio marittimo.
L'automobile nacque dalla combinazione del motore a combustione interna, degli pneumatici e dell'uso del petrolio come combustibile. Dal 1900, la produzione di massa si diffuse in Francia e negli Stati Uniti, mentre il primo volo aereo fu realizzato dai fratelli Wright nel 1903.
La nuova organizzazione del capitale e del lavoro
La concentrazione delle imprese
I grandi investimenti necessari per l'industria moderna non erano più sostenibili dalle piccole aziende familiari. Ciò portò a un processo di concentrazione industriale attraverso fusioni, acquisizioni e accordi, dando vita a giganti corporativi che controllavano il mercato:
- Concentrazione orizzontale: imprese che operano nello stesso ramo.
- Concentrazione verticale: imprese impegnate in attività complementari.
- Cartello: associazione di imprese per eliminare la concorrenza.
- Trust: fusione di diverse società.
- Holding: società finanziaria che detiene capitali in diverse imprese.
- Monopoli: un produttore o distributore detiene l'esclusiva sul prodotto e ne impone il prezzo.
La produzione di massa: Taylorismo e Fordismo
Nuove forme di organizzazione del lavoro migliorarono drasticamente la produttività. Il Taylorismo mirava a eliminare i movimenti inutili dei lavoratori e a ottimizzare i tempi di produzione per ridurre i costi. La produzione fu organizzata attraverso una catena di montaggio, dove il movimento continuo del nastro imponeva il ritmo di lavoro.
Henry Ford adattò la linea di montaggio alla produzione automobilistica, utilizzando macchinari innovativi e manodopera qualificata, incentivata da salari più alti. Questo modello permise di produrre automobili semplici ed economiche, destinate alla classe media americana e dando inizio all'era del consumo di massa.