I Rusteghi di Carlo Goldoni: Personaggi e Riforma del Teatro
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Introduzione a "I Rusteghi" di Carlo Goldoni
Commedia di Carlo Goldoni, rappresentata per la prima volta nel carnevale del 1760. L'opera include un'introduzione dedicata al lettore, con una spiegazione dettagliata del termine rusteghi e dell'uso del dialetto veneziano.
Significato del Titolo
I "Rusteghi" in veneziano sono gli uomini aspri, nemici della civiltà e della cultura (i quattro protagonisti non vogliono che le mogli vadano a teatro) e rappresentano la tradizione convenzionale, secondo la quale le donne devono restare chiuse in casa e non uscire.
Ambientazione e Struttura
- Dove: Venezia
- Quando: Durante i quattro giorni di carnevale, a metà del 1700.
L'opera è suddivisa in tre atti: nel primo atto sono presenti 10 scene, nel secondo 14 e nel terzo 5.
I Personaggi della Commedia
I Protagonisti e le loro Famiglie
- Canciano: Marito di Felice, è un cittadino debole e di poche parole, sottomesso dalla moglie. È un rustego (nemico del conversare) che non esprime i propri pensieri apertamente, ma sottovoce o preferisce il silenzio. In realtà, è orgoglioso della moglie e meno aspro degli altri.
- Felice: Moglie di Canciano. È bella, scaltra, loquace, abile, sicura e intelligente. È una donna astuta con le soluzioni pronte, che non permette a un uomo di mancarle di rispetto o di alzare le mani. Il suo scopo è dimostrare ai quattro rusteghi che la loro testardaggine e il concetto di sottomissione femminile sono superati.
- Lunardo: Marito di Margarita (la sua seconda moglie) e mercante. È aspro e concede pochissima libertà sia alla moglie che alla figlia Lucietta, costringendole a lavorare e restare in casa. Si preoccupa ossessivamente della propria reputazione e di ciò che gli altri pensano della sua vita.
- Margarita: Moglie di Lunardo, donna buona e ragionevole, ma estremamente timorosa delle reazioni del marito. Si arrende sempre e subisce la sottomissione. È gelosa della figliastra Lucietta perché giovane e destinata a un matrimonio migliore del suo.
- Lucietta: Figlia di Lunardo e figliastra di Margarita. Ha 18 anni, è bella e intelligente ma anche spensierata, vanitosa e lunatica. Desidera sposare Filippetto. Nonostante la sua indole, sa tessere e sbrigare le faccende domestiche.
- Simon: Marito di Marina e mercante. È il più duro dei quattro; fin da giovane dedito solo al lavoro, è un uomo menefreghista e realista che considera le mogli quasi come un peso.
- Marina: Moglie di Simon, donna buona che soffre la solitudine e ama i pettegolezzi.
- Filippetto: Figlio di Maurizio e nipote di Marina, promesso sposo di Lucietta. Ha 20 anni, è bello, coraggioso e fedele.
- Maurizio: Padre di Filippetto, uomo avaro e dalla mentalità chiusa.
Dalla Commedia dell'Arte alla Riforma Goldoniana
Caratteristiche della Commedia dell'Arte
La Commedia dell'Arte (dove "arte" indica i mestieri e le corporazioni) si basava su elementi fissi:
- Canovaccio: Testi non interamente scritti, ma basati su un abbozzo di intreccio.
- Attori professionisti: Riuniti in compagnie (incluse le donne) che improvvisavano in base all'umore del pubblico.
- Maschere: Personaggi stereotipati come il vecchio, l'innamorato o la servetta.
- Lazzi: Battute e scene comiche ricorrenti.
I Punti Chiave della Riforma di Goldoni
La riforma avviene perché le trame e i personaggi erano diventati ripetitivi. Goldoni introduce cambiamenti fondamentali:
- Personaggi verosimili: Figure vicine alla realtà, caratterizzate da vizi e virtù reali e non più stereotipate.
- Eliminazione degli eccessi: Vengono rimosse le figure e le scene secondarie non funzionali alla trama.
- Addio alle maschere: Goldoni elimina le maschere per mostrare l'espressività del volto, pur conservando talvolta i nomi tradizionali.
- Coinvolgimento emotivo: Il pubblico può identificarsi con i personaggi grazie a un'approfondita esperienza del palcoscenico.
- Lingua e Scrittura: Sebbene in quest'opera usi il veneziano, la riforma punta alla scomparsa dei dialetti a favore del toscano. Goldoni passa dallo scrivere solo la parte del protagonista alla stesura dell'intero testo.
- Realismo: La trama diventa verosimile, coerente con il periodo storico e caratterizzata da un modo di scrivere semplice e spontaneo.