Salute e Sicurezza sul Lavoro: Rischi Psicosociali e Movimentazione dei Carichi
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Rischi Psicosociali nel Contesto Lavorativo
Molestie Sessuali
Le molestie sessuali si verificano anche nei luoghi di lavoro e possono colpire sia donne che uomini. Il problema delle molestie è strettamente legato ai rapporti di potere tra i sessi, anche laddove non si verifichi un contatto fisico non consensuale.
Burnout Lavorativo
Il burnout è una conseguenza dell'esposizione prolungata a fattori di stress lavorativo. È necessario intervenire sullo sviluppo di uno scambio relazionale intenso e duraturo nel legame lavoratore-cliente, lavoratore-paziente o lavoratore-utente. È importante sottolineare che i concetti di stress e di burnout costituiscono costrutti differenti.
Il Carico di Lavoro Mentale
Il carico mentale è determinato dalla quantità e dal tipo di informazioni da elaborare in un determinato posto di lavoro e in un lasso di tempo definito. A questi fattori devono essere aggiunte le condizioni fisiche (rumore, temperatura, illuminazione) e quelle psicosociali (rapporti gerarchici, sistema di comunicazione, ecc.) in cui l'attività lavorativa si sviluppa.
Fatica Mentale
La fatica mentale consiste in un'alterazione temporanea (decremento) dell'efficienza funzionale fisica e mentale. Questo cambiamento è in funzione dell'intensità e della durata dell'attività precedente, nonché del modello temporale della pressione mentale esercitata.
3. Vantaggi e svantaggi nell'applicazione pratica dei metodi di valutazione della movimentazione manuale: INSHT e NIOSH
Vantaggi del metodo NIOSH:
- Il peso massimo raccomandato è di 23 kg, valore che potrebbe essere sollevato senza problemi, in condizioni ottimali, dal 75% delle donne e dal 90% degli uomini.
- Permette di osservare il compito da svolgere ed è in grado di valutare sia un compito semplice che il multitasking.
Inconvenienti del metodo NIOSH:
- Le attività di movimentazione merci che solitamente accompagnano il sollevamento (mantenimento del carico, spinta, trazione, trasporto, salita, camminata) non devono presentare un dispendio energetico eccessivo rispetto al sollevamento stesso. In generale, non dovrebbero superare il 10% dell'attività totale del lavoratore.
- Non deve esserci alcuna possibilità di caduta o di aumenti improvvisi del carico.
- L'ambiente termico deve essere adeguato, con un intervallo di temperatura compreso tra 19° e 26° e un'umidità relativa tra il 35% e il 50%.
- Il carico non deve essere volatile; non si deve sollevare con una sola mano, in posizione seduta, in ginocchio o in spazi ristretti.
- Il coefficiente di attrito tra il suolo e le suole delle scarpe del lavoratore deve essere sufficiente a evitare scivolamenti e cadute (compreso tra 0,4 e 0,5).
- Non devono essere utilizzati carrelli o ascensori durante la valutazione specifica.
- Il rischio di sollevamento e di abbassamento del carico deve essere considerato simile.
- Il sollevamento non deve essere troppo veloce e non deve superare i 76 cm al secondo.
Vantaggi del metodo INSHT:
- Come regola generale, sono considerati carichi quelli di peso superiore a 3 kg. Il peso massimo consigliato non deve superare i 25 kg; tuttavia, per le donne, è raccomandabile non superare i 15 kg.
Svantaggi del metodo INSHT:
- Il metodo è strutturato principalmente per analizzare lavori semplici; se si tratta di multitasking, sarebbe necessaria una valutazione più dettagliata e complessa.
4. Fattori legati al carico di lavoro mentale
Gli ergonomi classificano in due gruppi principali i fattori che determinano il carico mentale subito dal lavoratore:
- Le richieste di lavoro.
- La reattività individuale.
Richieste di lavoro
Tra gli impegni di lavoro si possono riscontrare:
- Contenuto del lavoro.
- Informazioni ricevute:
- Quantità e qualità dei segnali in arrivo.
- Dispersione dei segnali.
- Diversità delle fonti da cui provengono i segnali.
- Variabilità dei canali sensoriali attraverso cui percepiamo.
- Analisi delle informazioni:
- Profondità di elaborazione delle informazioni necessaria.
- Complessità del ragionamento.
- Grado in cui è necessario ricorrere alla memoria per eseguire il compito.