Scelta del Coniuge e Dinamiche Matrimoniali: Fattori Sociali e Separazioni
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I criteri nella scelta del coniuge
Che ci si sposi per amore o per altri motivi, la scelta del coniuge obbedisce a criteri ben precisi. Ad esempio, una regola seguita in tutte le società è quella dell'esincrocio, volta a evitare l'incesto, ovvero l'unione sessuale con i parenti più prossimi.
Altre regole fondamentali, studiate dall'antropologo statunitense George Peter Murdock, includono:
- Etnocentrismo: la scelta del coniuge appartenente alla stessa etnia.
- Esogamia: la scelta di un partner che non faccia parte dello stesso gruppo parentale o clan.
- Vicinato: la preferenza per un coniuge che risieda nelle vicinanze.
- Vicinanza d'età: la ricerca di un partner con il quale non vi sia un'eccessiva differenza anagrafica.
L'omogamia e l'evoluzione sociale
Un ulteriore criterio è quello dell'omogamia, ovvero la tendenza a sposarsi con persone che appartengono al proprio ceto o ambito professionale. Nonostante i cambiamenti sociali, una certa omogamia è osservabile ancora oggi come tendenza a contrarre matrimonio tra persone dello stesso status sociale. Tuttavia, il ruolo dell'istruzione è diventato centrale, influenzando le dinamiche di scelta rispetto al passato, anche se il numero di matrimoni tra persone dello stesso ceto sta subendo variazioni significative.
Separazioni e divorzi: un fenomeno in crescita
Negli ultimi anni, il fenomeno delle separazioni e dei conseguenti divorzi è in continuo aumento. Indicativamente, una coppia tende a separarsi dopo circa 15 anni di matrimonio; tale condizione coinvolge maggiormente le coppie in cui l'uomo è disoccupato e possiede un titolo di studio inferiore a quello della moglie.
Le conseguenze della disgregazione familiare
La separazione produce una disgregazione familiare che ha effetti profondi su tutti i componenti. Generalmente, essa dà vita a:
- Famiglie monoparentali: formate solitamente da madre e figli.
- Famiglie ricostituite: nuove unioni che seguono la rottura del legame precedente.
In entrambi i casi, la separazione costringe i singoli membri a ricostruire i rapporti e a rivedere gli assetti relazionali. I cambiamenti post-separazione riguardano:
- Il rapporto tra genitori e figli.
- L'organizzazione della vita quotidiana.
- L'assunzione di nuove responsabilità e impegni.
- La gestione delle spese, che precedentemente venivano condivise e che, dopo la separazione, ricadono spesso su un solo genitore.