Seconda Guerra Mondiale: Cause, Economia e Nuovi Assetti Globali
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La Seconda Guerra Mondiale
Spinta all'espansione
La Germania e l'Italia erano caratterizzate dall'ideologia fascista, mentre il Giappone da quella militarista. Per questi tre paesi non vi era stata alcuna possibilità di espansione economica oltre i propri confini nazionali. La Germania si sentiva umiliata dopo la Prima Guerra Mondiale e il Trattato di Versailles, mentre italiani e giapponesi non erano soddisfatti poiché non avevano ottenuto ciò che rivendicavano dopo la vittoria nel precedente conflitto. Di conseguenza, considerarono la forza militare come il modo migliore per espandere l'economia attraverso il mercato internazionale.
La passività degli Alleati
Di fronte a questo atteggiamento aggressivo, gli Alleati (Gran Bretagna, USA, Francia, Unione Sovietica) mostrarono un'enorme passività. Al punto che l'Unione Sovietica firmò un patto di non aggressione con la Germania e il Giappone (anche a causa di sconvolgimenti socio-economici interni). Gli Stati Uniti, dopo aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale, optarono per l'isolazionismo e il mantenimento della pace, astenendosi inizialmente dal conflitto.
Aspetti economici della guerra
Economia di guerra (Problemi)
Il conflitto generò una forte domanda di lavoro, poiché gli uomini (la forza lavoro principale) dovevano andare al fronte. Per risolvere questo problema, si ricorse a:
- Aumento delle ore di lavoro.
- Migliore retribuzione.
- Impiego massiccio delle donne lavoratrici.
Il finanziamento fu realizzato attraverso l'acquisto e la vendita di titoli di guerra. La differenza principale tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale fu che quest'ultima era già stata ampiamente prevista a livello economico.
Guerra economica e armamenti
Dopo l'inizio delle ostilità, si credette inizialmente che la guerra economica fosse sufficiente per sconfiggere il nemico. Tuttavia, non fu così e gli Alleati dovettero optare per una massiccia produzione di armamenti. I bombardamenti strategici rappresentarono la grande novità della Seconda Guerra Mondiale, insieme a un notevole sviluppo navale.
Gli Alleati
La ripartizione delle risorse cambiò drasticamente con l'ingresso in guerra degli Stati Uniti. La spesa bellica procedette attraverso quattro fasi distinte, crescendo gradualmente.
Le potenze dell'Asse
Germania
Non vi fu un cambiamento improvviso poiché, già dal 1933, il paese si trovava in un'economia di guerra. Tuttavia, questa stabilità durò fino al 1942, anno in cui iniziò il declino tedesco, caratterizzato dalla mancanza e dalla scarsità di risorse strategiche.
Giappone
La situazione era simile a quella tedesca. Il governo era diviso tra chi favorevole alla guerra e chi contrario. Inizialmente non vi furono problemi di carenza di risorse, poiché i territori cinesi occupati offrivano abbondanti materie prime.
Conseguenze del conflitto
Perdite e nuovi equilibri
In termini di perdite umane e materiali, la Seconda Guerra Mondiale fu molto più devastante della Prima, colpendo duramente Germania, Unione Sovietica e Cina.
Classifica mondiale e blocchi politici
Gli USA assunsero il ruolo dominante a livello globale. L'evento più significativo fu la comparsa di due grandi blocchi politici contrapposti:
- Blocco Capitalista: guidato dagli Stati Uniti, con Gran Bretagna, Francia, Germania Occidentale, Italia e Spagna.
- Blocco Socialista: guidato dall'Unione Sovietica, che nel 1945 espanse la sua influenza nell'Europa Orientale, includendo successivamente paesi come Cina, Cuba, Mongolia, Vietnam, Corea del Nord e Germania Democratica.
Dal punto di vista economico, l'importanza di questi due blocchi risiede nella quasi totale assenza di relazioni commerciali tra loro a causa della Guerra Fredda. La periferia globale e il commercio internazionale passarono sotto il comando statunitense, che trasse vantaggio dalla ricostruzione dell'Europa.