Seconda Guerra Mondiale: Storia, Cause e Conseguenze del Conflitto Globale

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La Seconda Guerra Mondiale: Il Conflitto che ha Segnato l'Umanità

La Seconda Guerra Mondiale è il più grande conflitto armato che l'umanità abbia mai conosciuto, costato la vita a circa il 2% della popolazione mondiale. Iniziato il 1° settembre 1939 e terminato ufficialmente a fine settembre 1945, il conflitto ha visto contrapporsi due schieramenti principali: gli Alleati e l'Asse.

È tristemente nota per l'immensa quantità di sofferenza inflitta: la deportazione nei campi di concentramento e di sterminio (contro ebrei, omosessuali, slavi, disabili, zingari, Testimoni di Geova, comunisti, ecc.), la sperimentazione scientifica sugli esseri umani condotta da medici nazisti e giapponesi, i massicci bombardamenti aerei sui civili e, per la prima e unica volta nella storia, l'utilizzo della bomba atomica in combattimento.

Le Potenze dell'Asse

Le tre potenze principali dell'Asse erano la Germania, l'Italia e il Giappone (con il supporto della Thailandia). Successivamente si unirono Finlandia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Croazia. L'Austria e la Repubblica Ceca erano state già annesse alla Germania nei mesi precedenti l'inizio della guerra.

Gli Alleati

Gli Alleati iniziali furono la Francia e il Regno Unito. A seguito delle aggressioni dell'Asse, entrarono nel campo alleato Polonia, Danimarca, Norvegia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Jugoslavia e Grecia. Parteciparono attivamente anche Australia, Canada, Sudafrica e Nuova Zelanda. La Cina, l'URSS (dopo l'invasione tedesca del 22 giugno 1941) e gli Stati Uniti (nel 1941, dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor) completarono il fronte antinazista.

Cause della Guerra

Le radici del conflitto risiedono nelle dure condizioni imposte alla Germania dopo la Prima Guerra Mondiale e nell'inefficacia della Società delle Nazioni. La Germania si trovava in una situazione di estrema miseria, costretta a pagare ingenti debiti di guerra e a restituire territori. In questo contesto, Adolf Hitler creò il Partito Nazionalsocialista, che lo portò alla guida della Germania. Dopo aver consolidato il potere e instaurato una dittatura, spinse il popolo verso l'odio ideologico e la convinzione di poter riportare la nazione agli antichi splendori.

In Italia, l'insoddisfazione generale derivava dalle promesse non mantenute dopo la Grande Guerra e dal mancato raggiungimento delle aspettative legate al Trattato di Versailles.

Sviluppo del Conflitto

Hitler, nonostante i trattati internazionali, proseguì la sua politica espansionistica. Nel 1938 consumò l'annessione dell'Austria e un anno dopo firmò il Patto d'Acciaio con l'Italia, un'alleanza militare difensiva e offensiva. Successivamente, firmò con l'Unione Sovietica un patto di non aggressione (Patto Molotov-Ribbentrop).

L'attacco alla Polonia nel 1939 segnò il punto di non ritorno: Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. L'Unione Sovietica invase la Polonia da est, spartendone il territorio. Successivamente, la Germania mobilitò le truppe nei Balcani per aiutare l'Italia, che non riusciva a imporsi in Albania e Grecia, e ruppe il patto con l'URSS dando inizio all'invasione russa.

Nel Pacifico, il Giappone attaccò senza preavviso la base di Pearl Harbor; questo atto provocò l'ingresso immediato degli Stati Uniti nel conflitto. Nel 1942 il Giappone perse l'iniziativa e gli USA, attraverso la tattica del salto delle isole, iniziarono la loro avanzata. La svolta decisiva in Europa arrivò nel 1944 con lo sbarco in Normandia, che permise agli Alleati di liberare i territori occupati e immobilizzare lo stato tedesco.

Conseguenze e Nuovo Ordine Mondiale

La pace fu imposta dai vincitori. La Germania fu divisa in quattro zone di occupazione: sovietica, statunitense, britannica e francese. Nel 1947 furono firmati i trattati di pace a Parigi con i paesi alleati dell'Asse, mentre nel 1951 il Giappone firmò il proprio trattato.

  • Si stima la morte di oltre 55 milioni di persone e la devastazione dell'Europa.
  • La Società delle Nazioni fu sostituita dall'ONU.
  • Parte della gerarchia nazista fu processata e condannata per crimini contro l'umanità.
  • Ebbe inizio l'epoca della Guerra Fredda in Europa.
  • Circa 6 milioni di ebrei furono uccisi dai nazisti in quello che è noto come Olocausto.

Nonostante la sconfitta, i progressi tecnologici tedeschi nella produzione di componenti per razzi e missili furono acquisiti dagli Alleati. Gli Stati Uniti imposero la democrazia in Giappone, mentre il Regno Unito emerse dal conflitto notevolmente indebolito economicamente e politicamente.

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