La Seconda Repubblica Spagnola: Dal Biennio Riformista alla Guerra Civile
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La Seconda Repubblica Spagnola
Il Biennio Riformista (1931-1933)
Il biennio riformista ha rappresentato l'ala socialista di un governo di sinistra moderata. L'obiettivo principale era la democratizzazione sociale ed economica del Paese, per colmare il divario con le altre nazioni capitaliste moderne.
Questo periodo ha visto riforme strutturali fondamentali:
- Sviluppo industriale e agrario.
- Riduzione dell'influenza della Chiesa.
- Riforma del settore militare.
- Promulgazione di una Costituzione moderna (1931) che garantiva ampie libertà, la separazione tra Stato e Chiesa e il suffragio femminile.
Le sfide e l'opposizione
Il contesto internazionale, segnato dal crollo del '29 e dall'ascesa del fascismo, ha alimentato l'opposizione interna. Settori conservatori, la Chiesa e i vertici militari si sono opposti fermamente alle riforme. Si è formata così la CEDA (Confederazione Spagnola delle Destre Autonome), guidata da Gil Robles, che difendeva la proprietà privata e i valori cattolici.
In questo clima appare la Falange, guidata da José Antonio Primo de Rivera, con un'ideologia vicina al fascismo e al nazismo, apertamente antidemocratica.
Il movimento operaio e l'anarchismo
Anche a sinistra sorsero tensioni. Gli anarchici, diffidando delle riforme repubblicane, iniziarono occupazioni di terre, specialmente in Andalusia. La FAI (Federazione Anarchica Iberica), con leader come Joan Peiró e Ángel Pestaña, considerava le riforme insufficienti. Parallelamente, la UGT, guidata da Francisco Largo Caballero, spingeva per una radicalizzazione della classe operaia in funzione antifascista.
Il Biennio Radical-Cedista (o "Biennio Nero")
Dopo la crisi del 1933 e la vittoria elettorale della coalizione tra il Partito Radicale di Lerroux e la CEDA, iniziò una fase di smantellamento delle riforme precedenti.
Lo Statuto di Catalogna
Nonostante le tensioni, fu approvato lo Statuto di Catalogna, che riconosceva il catalano come lingua ufficiale e conferiva competenze in materia di istruzione, agricoltura e ordine pubblico. Tuttavia, il governo centrale impose presto tagli significativi e restrizioni.
Gli eventi di ottobre 1934
L'ingresso della CEDA nel governo scatenò lo sciopero generale noto come Eventi di Ottobre. Nelle Asturie, l'insurrezione armata dei lavoratori fu repressa duramente dall'esercito sotto il comando di Francisco Franco. In Catalogna, il tentativo di difesa della Legge sulla Riforma Agraria portò all'imprigionamento di Lluís Companys e alla sospensione dell'autonomia.
Il Fronte Popolare e la Guerra Civile
Nel febbraio 1936, il Fronte Popolare vinse le elezioni, promettendo amnistia e accelerazione delle riforme. La reazione dei settori conservatori, della Chiesa e dell'esercito culminò nel colpo di Stato del 18 luglio 1936, che segnò l'inizio della Guerra Civile Spagnola.
Il conflitto assunse una dimensione internazionale: mentre le potenze occidentali adottarono il patto di non intervento, l'URSS sostenne la Repubblica e le Brigate Internazionali accorsero per fermare l'avanzata del fascismo.