Seconda Rivoluzione Industriale e l'Espansione dell'Imperialismo Europeo

Classificato in Scienze sociali

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,56 KB

L'Europa e la Seconda Rivoluzione Industriale

La dominante in Europa: la seconda rivoluzione industriale ha trasformato l'economia delle grandi potenze europee. Le innovazioni tecniche, le nuove forme di organizzazione del lavoro e la crescita del settore bancario hanno permesso un aumento spettacolare della produzione, del commercio e dei trasporti migliorati. L'Europa ha lanciato il dominio del mondo e i paesi più avanzati hanno stabilito vasti imperi coloniali.

Le Cause del Colonialismo

Fattori Economici e Demografici

Per quanto riguarda il fattore economico, i paesi europei necessitavano, da un lato, di cercare nuovi mercati per vendere al miglior prezzo e, dall'altro, volevano investire il proprio capitale in eccesso in altri luoghi per ottenere maggiori profitti. La crescita della popolazione in Europa ha portato a un sovraffollamento, provocando mancanza di lavoro e tensioni sociali.

Fattori Politici e Strategici

Dal punto di vista politico, le grandi potenze sono entrate in una competizione politica e militare per controllare le aree geografiche di interesse strategico o economico.

Esplorazione e Conquista dei Territori

Gran parte degli interni di Africa, Asia e Oceania era praticamente sconosciuta. La ricerca di nuovi territori da parte degli europei portò a una serie di spedizioni adatte per l'esplorazione scientifica e geografica. Quando si conosceva il territorio, la conquista era facile e veloce. La superiorità militare e il miglioramento tecnico europeo sono stati così grandi che la resistenza indigena è risultata molto debole.

L'Organizzazione del Sistema Coloniale

L'organizzazione della colonia era strutturata per essere controllata e gestita direttamente dalla metropoli.

  • Colonie di sfruttamento: erano le colonie in cui la metropoli si dedicava in modo particolare allo sfruttamento economico. Non avevano autogoverno e gli europei esercitavano su di loro una vera e propria politica di occupazione: un governatore, militari e numerosi funzionari dell'amministrazione mantenevano l'ordine, mentre la manodopera era spesso costituita da indigeni.
  • Colonie di insediamento: erano territori destinati a ricevere i bianchi che emigravano in modo permanente. Avevano un legame speciale con la madrepatria, che riconosceva loro una certa autonomia nel governo interno. All'interno dell'Impero britannico, queste colonie venivano chiamate Dominions.
  • Protettorati: erano territori che, dopo l'occupazione europea, mantenevano formalmente il governo locale e il suo apparato amministrativo. Tuttavia, la metropoli controllava tale governo e si riservava le funzioni di difesa e politica estera.

L'Introduzione di Sviluppi Europei nelle Colonie

Le potenze europee introdussero alcuni dei loro progressi nei territori coloniali. Hanno costruito ponti, strade, porti, ecc., migliorando le infrastrutture. Misero a coltura nuove terre e crearono industrie, facendolo però a proprio vantaggio. L'introduzione di misure igieniche e la costruzione di nuovi ospedali hanno causato una diminuzione della mortalità. Sorsero scuole nel tentativo di avviare un processo di acculturazione. Infine, si cercò di imporre il cristianesimo, sostituendo le credenze indigene con i valori occidentali.

Voci correlate: