Il Senso della Vita secondo Blaise Pascal: Tra Scienza e Fede

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Il Senso della Vita e il Pensiero di Blaise Pascal

Qual è il senso della vita? Questa è la domanda che Pascal si pone, alla quale non riesce a rispondere attraverso la scienza. Il senso della vita era per Pascal l'interrogativo primo al quale un uomo doveva rispondere. Nonostante fosse un genio della matematica, si scontra con la scienza che non riesce a rispondere alla domanda chiave. Si allontana dalla scienza per avvicinarsi alla Chiesa e si converte al giansenismo.

Il Divertissement: La Fuga dall'Io

Per Pascal era inconcepibile che l'uomo non si interroghi sul senso della vita perché indaffarato a fare altro. Le cose che facciamo durante la nostra esistenza ci interessano talmente tanto che trascuriamo di rispondere all'interrogativo primario. Il divertissement è inteso da Pascal come una "fuga da sé" o "oblio". L'uomo fugge da se stesso attraverso le attività primarie.

Occupiamo le nostre giornate per non sprofondare nella noia, che secondo Pascal fa cadere l'uomo nella miseria perché rivela all'essere umano la sua fragilità e la paura di non sapere qual è realmente il senso della propria vita. L'essere umano non vive il presente perché è sempre proiettato sul futuro; tutte le volte allontaniamo da noi la felicità perché la correliamo ad eventi futuri.

La Religione e i Limiti della Scienza

Per Pascal l'uomo deve guardare in faccia la propria miseria e interrogarsi sul senso della vita, la cui risposta potrà arrivare solo dalla religione cristiana, non dalla scienza e dalla filosofia. Egli individua due limiti principali della scienza:

  • L'esperienza: la ragione deve fare i conti con l'esperienza, perciò la ragione non ha un potere assoluto.
  • L'indimostrabilità dei principi primi: la scienza non può dimostrare i suoi stessi punti di partenza.

Afferma quindi che la ragione non è in grado di rispondere ai problemi esistenziali dell'uomo, come sosteneva invece Cartesio. In contrapposizione alla ragione, per Pascal c'è il cuore, organo in grado di accogliere gli aspetti più profondi della nostra esistenza.

Esprit de Géométrie ed Esprit de Finesse

Esistono due modi per affrontare la realtà:

  1. L'esprit de géométrie: si riferisce alla ragione scientifica che si occupa delle cose fisiche e degli enti astratti della matematica (ragione).
  2. L'esprit de finesse: si riferisce al cuore, allo spirito che comprende in modo intuitivo.

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