Sicurezza negli Spazi Confinati: Rischi, Prevenzione e Procedure

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Definizione di Spazio Confinato

Uno spazio confinato è qualsiasi ambiente caratterizzato da limitate aperture di entrata e uscita, dove possono entrare pienamente uno o più lavoratori, con ventilazione naturale sfavorevole, dove possono accumularsi sostanze inquinanti, tossiche o infiammabili, o che presenta un'atmosfera pericolosa per la carenza di ossigeno. Tali ambienti non sono destinati all'occupazione continua da parte dei lavoratori.

Definizione NIOSH

Secondo il NIOSH, lo spazio confinato è definito come ogni spazio con limitate aperture di entrata e uscita, ventilazione naturale sfavorevole, potenziale accumulo di sostanze tossiche o infiammabili, o atmosfera carente di ossigeno, non destinato all'occupazione continua da parte dei lavoratori.

Esempi di Spazi Confinati

L'elenco degli spazi confinati non è esaustivo e comprende, tra gli altri:

  • Pozzi, fognature e scantinati
  • Serbatoi, caldaie e reattori
  • Bodegas e doppi fondi delle navi
  • Silos e torri di distillazione
  • Gallerie, condotti di aria condizionata e tunnel di trasporto
  • Depuratori industriali, vani ascensore e ciminiere
  • Trincee e stagni

Rischi Generali e Specifici

Rischi Generali

  • Intrappolamento
  • Cadute a gradiente
  • Disturbi fisiologici dovuti a calore, freddo, rumore e vibrazioni
  • Posture scorrette
  • Urti contro oggetti o caduta di oggetti
  • Ustioni termiche

Rischi Specifici

  • Esplosione e incendio: Dovuti alla presenza di gas infiammabili o combustibili, reazioni chimiche, solventi, particolato in sospensione o eccesso di ossigeno.
  • Soffocamento: Causato dalla presenza di gas che spostano l'ossigeno, come azoto, monossido di carbonio, argon ed elio.
  • Avvelenamento: Dovuto alla presenza di gas, vapori o liquidi tossici che possono causare danni gravi o la morte.
  • Ustioni: Prodotte dal contatto con gas, liquidi o sostanze tossiche che causano ustioni termiche o chimiche sulla pelle.

Misure di Prevenzione

Per operare in sicurezza, è fondamentale:

  • Formare adeguatamente i lavoratori.
  • Seguire procedure operative e istruzioni di lavoro specifiche.
  • Utilizzare un permesso di lavoro sicuro.
  • Verificare costantemente l'atmosfera interna.
  • Garantire la ventilazione forzata e il ricambio d'aria continuo.
  • Monitorare le condizioni di lavoro in tempo reale.
  • Disporre di un sistema di salvataggio e accesso sicuro.

Gestione delle Atmosfere Contaminate

Si definiscono rischi atmosferici le seguenti condizioni:

  • Carenza di ossigeno: Atmosfera con ossigeno inferiore al 19,5%.
  • Arricchimento di ossigeno: Atmosfera con ossigeno superiore al 23,5%.
  • Atmosfere esplosive: Superano il 10% del limite inferiore di esplosività (LEL).
  • Atmosfere tossiche: Concentrazione di sostanze tossiche superiore ai limiti consentiti (OSHA).
  • Atmosfere asfissianti: Presenza di polveri o foschie che riducono la visibilità sotto 1,5 metri.

Carenza di Ossigeno

Sotto il 19,5% di O2, non è possibile lavorare senza autorespiratore o sistemi di alimentazione d'aria a flusso costante. La carenza può essere causata da:

  • Spostamento dell'ossigeno da parte di altri gas (argon, elio, neon).
  • Processi di ossidazione, corrosione, fermentazione o combustione.

Eccesso di Ossigeno

Quando la concentrazione supera il 23,5%, l'atmosfera diventa instabile, aumentando drasticamente il rischio di incendio o esplosione. Al 28% di concentrazione, i tessuti ignifughi perdono la loro efficacia, rendendo ogni materiale altamente combustibile.

Voci correlate: