Simón Bolívar: Origini, Pensiero Politico e Visione Economica

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Elementi determinanti nella formazione della personalità di Simón Bolívar

Simón Bolívar nacque in una delle famiglie più influenti, importanti e ricche della società di Caracas del XVIII secolo.

Gli antenati di Bolívar, originari dei Paesi Baschi, furono combattenti fedeli per la liberazione di quella zona della Spagna; si ritiene che Bolívar abbia ereditato tale spirito guerriero. I primi Bolívar iniziarono ad arrivare in Venezuela dal 1588, dedicandosi all'agricoltura e alla politica. Erano molto facoltosi poiché la Corona spagnola concesse loro un'encomienda presso gli indigeni Quiriquire nelle valli di Aragua, nel podere di San Mateo.

I Bolívar, in ambito politico, furono molto influenti, ricoprendo cariche come sindaci di Caracas, assessori, presidenti della Corte Suprema delle valli di Aragua, oltre a detenere alti ranghi militari e posizioni nelle milizie. Inoltre, grazie alle concessioni della Corona, furono prosperi proprietari terrieri.

La famiglia Bolívar Palacios nacque dall'unione di Juan Vicente Bolívar Ponte e María de la Concepción, genitori del Liberatore Simón Bolívar. Gli antenati di Bolívar ebbero un ruolo cruciale nello sviluppo politico, sociale ed economico della vita coloniale.

Il pensiero politico di Simón Bolívar

Una delle caratteristiche più salienti, e forse la più originale, delle idee di Bolívar è la visione dell'America Latina come soggetto di azione storica. Prima esistevano solo le colonie spagnole in America, ma grazie agli ideali bolivariani si delineò una specifica identità ispanica. Ciò avvenne in due direzioni principali:

  • La ricerca di un'identità comune per tutti i popoli, nonostante le differenze e l'eterogeneità.
  • Il tentativo di distinguersi dall'Europa e dal Nord America.

Il Liberatore fu un politico con un programma ambizioso, non un sognatore; un elemento chiave del suo pensiero fu, al contrario, il realismo.

Opere e tappe fondamentali di Simón Bolívar

Dopo aver intrapreso la carriera militare e aver ricevuto il grado di tenente, Bolívar si recò in Spagna, dove risiedeva la sua famiglia. Lì si sposò giovanissimo, ma rimase vedovo dopo soli otto mesi. In seguito, viaggiò nuovamente in Europa per approfondire i suoi studi e giurò di liberare la sua patria.

Tornato a Caracas nel 1807 con il grado di colonnello, visitò Londra, dove ottenne la simpatia del governo britannico per le sue idee di libertà. In Venezuela, organizzò e diede inizio alle campagne militari:

  • 2 novembre 1812: Pubblicazione del "Manifesto di Cartagena".
  • 15 dicembre 1812: Appello ai cittadini della Nuova Granada per liberare il Venezuela.
  • 1819: Esposizione del "Discorso di Angostura", considerato il pezzo di oratoria più importante di Simón Bolívar.
  • 6 agosto 1824: Vittoria di Bolívar a Junín contro le forze realiste.
  • 9 dicembre 1824: Vittoria di Sucre ad Ayacucho.

Proiezioni economiche

Il pensiero economico del Liberatore fu alimentato dall'osservazione della realtà e dall'esperienza maturata in altre nazioni. Nel 1812, nel Manifesto di Cartagena, criticò duramente la burocrazia e lo spreco di denaro pubblico come cause della caduta della Prima Repubblica.

Le sue proposte includevano:

  • Il divieto di esportazione di bestiame verso altri paesi.
  • L'organizzazione degli allevamenti per favorire la diffusione degli animali.
  • La distribuzione delle terre pubbliche tra i soldati patrioti per aumentare la forza lavoro.
  • La promozione dello sviluppo agricolo attraverso l'introduzione di nuove tecniche.

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