Sintassi della Lingua Italiana: Proposizioni Coordinate e Subordinate

Classificato in Matematica

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,74 KB

1.1. Classificazione della proposizione coordinata

Coordinazione copulativa

Proposte per aggiungere significato tra le proposizioni.

  • Congiunzioni: e, ed, anche.
  • Esempio: Egli è venuto a casa presto e ha fatto i compiti.

Coordinazione disgiuntiva

Selezione tra affermazioni in cui l'una esclude l'altra (si escludono a vicenda).

  • Congiunzioni: o, oppure, ovvero.
  • Esempio: Ti piace il carnevale di Cadice o preferisci quello di Tenerife?

Coordinazione distributiva

Dichiarazioni che non si escludono a vicenda, espresse tramite parole correlative (pronomi e avverbi).

  • Congiunzioni: l'uno... l'altro, chi... chi, vicino... lontano, ecc.
  • Esempio: Qui ceniamo alle nove, lì cenano alle sei.
  • Parole correlate: Avverbi o altri termini che hanno perso la loro funzione sintattica originaria.
  • Congiunzioni: sia... sia, ora... ora, bene... bene, ecc.
  • Esempio: Sia che piova, sia che faccia caldo, andremo lì.

Coordinazione avversativa

Restrittiva o parziale

La proposizione preceduta dal nesso corregge o limita il significato dell'altra.

  • Congiunzioni: ma, tuttavia, nonostante ciò, però.
  • Esempio: Mangia molto, ma non ingrassa.

Esclusiva o totale

La proposizione preceduta dal nesso esclude il significato dell'altra; i loro significati sono incompatibili.

  • Congiunzioni: ma, bensì.
  • Esempio: Non mi piace il ciclismo, bensì il nuoto.

Coordinazione esplicativa

La seconda frase precisa o estende il significato della prima.

  • Congiunzioni: cioè, ossia, vale a dire, per esempio (tra virgole).
  • Esempio: Ray ha l'agorafobia, cioè ha paura degli spazi aperti.

Subordinate sostantive (completive)

Subordinate oggettive e soggettive

Struttura: (Prep) + che + verbo.

  • Esempio: Ha detto [che l'IRI ha detto qualcosa]. (Subordinata oggettiva).

Interrogative indirette totali

Struttura: se + verbo.

  • Esempio: Non so [se domani pioverà]. (Subordinata interrogativa indiretta totale).

Interrogative indirette parziali

Struttura: (Prep) + pronome/avverbio interrogativo + verbo.

  • Agiscono come un legame e hanno sempre l'accento (chi, come, dove, quanto).
  • Esempio: Ho chiesto [quanti orologi aveva]. (Subordinata interrogativa indiretta parziale).

Subordinate implicite (infinito)

Struttura: (Prep) + infinito. Non utilizzano nessi congiuntivi espliciti.

  • Esempio: [Viaggiare] è sempre un'avventura. (Subordinata soggettiva all'infinito).

Riepilogo nessi nelle subordinate sostantive:

  • Infinito: Nessun nesso.
  • Completive: Congiunzione "che" (senza funzione sintattica).
  • Interrogative totali: Congiunzione "se".
  • Interrogative parziali: Pronome, aggettivo o avverbio interrogativo.

Subordinate aggettive (relative)

Relative esplicative e restrittive

Struttura: (Prep) + pronome relativo + verbo.

  • Pronome (che / cui / il quale): Compra un dono [che sia gentile].
  • Avverbio relativo: Trova il disco nel luogo [dove ha detto che fosse].
  • Determinante relativo: Ha visto i libri [le cui illustrazioni furono fatte da suo padre].

Subordinate al participio

Struttura: (Nesso) + participio passato.

  • Costruzione congiunta: Il participio e il verbo principale condividono lo stesso soggetto.
    • Esempio: Il bambino, impegnato con le sue cose, non ascoltava sua madre.
  • Costruzione assoluta: Il participio e il verbo principale hanno soggetti diversi.
    • Esempio: [Finita la cena], tutti si alzarono.

Subordinate relative sostantivate

Non hanno un antecedente esplicito.

  • Chiunque / Chi: [Chi ti ha detto questo], mente.
  • Esempio: Dallo [a chi ne ha bisogno].

Voci correlate: