Sistemi Agricoli e Produzione nel Mondo: Caratteristiche e Modelli

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Agricoltura di piantagione

L'agricoltura di piantagione è situata in latitudini tropicali o subtropicali e la sua coltivazione è utilizzata per scopi commerciali. I suoi prodotti principali includono caffè, tè, canna da zucchero, gomma, banane, cacao, arachidi, cotone, tabacco, prodotti tessili, agrumi, olio di palma, china o ananas.

Si tratta di aziende con capitale straniero, cooperative locali e nazionali e istituti di ricerca. La produzione è diretta verso specie che offrono migliori prospettive sul mercato internazionale, affrontando la minaccia comune della dipendenza da un singolo prodotto o le fluttuazioni dei prezzi di beni facilmente dispensabili.

Agricoltura nell'Unione Europea

L'agricoltura europea è caratterizzata dall'impresa familiare. Di grande importanza sono la produzione di grano, vino e olive. Alcune caratteristiche degne di nota sono:

  • Invecchiamento della popolazione agricola.
  • Crescente concentrazione della proprietà.
  • Aumento della meccanizzazione del settore.

L'agricoltura contribuisce in modo limitato al Prodotto Interno Lordo (PIL). L'UE, attraverso politiche di compensazione, mira a migliorare la competitività degli agricoltori, concedendo aiuti per colture non in surplus.

Agricoltura nei paesi socialisti

In Russia, dopo la caduta del comunismo, si è creato un vuoto di assistenza tecnica, superato solo molto lentamente dalle aziende agricole private. In Cina, la caratteristica principale è l'elevata percentuale di popolazione impegnata nel settore. È il più grande produttore mondiale di riso, frumento, patate, arachidi, colza, cotone, tabacco e uova.

Allevamento e pratiche agricole

L'allevamento si occupa dello sfruttamento di animali da carne e altri prodotti (latte, cuoio, lana, ecc.). Le pratiche più comuni riguardano bovini, suini, ovini e caprini.

  • Allevamento intensivo: Tenta di ottenere i massimi benefici in breve tempo, con concentrazione di animali in stalle e meccanizzazione dei processi (es. macchine per la mungitura).
  • Sistemi estensivi: Si verificano negli ecosistemi naturali senza concentrazione spaziale. Le rese sono basse e generalmente non provocano danni all'ambiente.

Produzione agricola in Spagna

I cereali e il mais sono molto importanti nella regione atlantica. Nelle zone di secca si coltivano orzo, grano e vite. Le aree irrigue sono dedicate a grano, orzo, barbabietole da zucchero, patate o foraggio. La coltivazione del riso, data l'elevata domanda di acqua, è limitata alle pianure costiere e valenciane.

Le patate e gli ortaggi (lattuga, asparagi e fagioli) si sono diffusi nelle zone irrigue dell'interno. La frutta, insieme alle verdure, forma il grosso delle esportazioni agricole spagnole e la base dell'industria conserviera. Gli agrumi sono predominanti, mentre le banane, che richiedono alte temperature costanti, si producono quasi esclusivamente nelle Canarie.

Il settore della pesca

La produzione ittica pesa meno dell'1% sul PIL. La regione nord-occidentale occupa quasi un terzo del totale, seguita da Cantabria e dall'Atlantico meridionale (Cadice). Per volume di catture si distinguono sardine, merlano e merluzzo. La crescente domanda di pesce, a fronte di catture marine limitate, ha spinto lo sviluppo dell'acquacoltura, sia per specie marine che d'acqua dolce.

L'autonomia in Spagna

La pubblica amministrazione spagnola è strutturata in comuni, province e isole. La gestione è affidata ai comuni, alle province e ai Consigli (Isole Canarie) o ai Consigli insulari (Baleares). Le attività autonome dello Stato si articolano in:

  • Legislatura: Eletta tramite voto universale.
  • Governo: Esercita funzioni esecutive e amministrative; il presidente è eletto dall'Assemblea e nominato dal Re.
  • Corte Superiore di Giustizia: Opera nel territorio della regione autonoma, soggetta alla giurisdizione della Corte Suprema.

Numerose competenze statali sono state trasferite alle autonomie, in particolare nei settori dell'istruzione, della sanità e del lavoro.

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