Sistemi di Illuminazione per Veicoli: Funzionamento e Tipologie di Proiettori

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Illuminazione Stradale e Proiettori Veicolari

L'illuminazione deve garantire una lunghezza minima di 100 m e una massima intensità luminosa di 225.000 candele (flusso luminoso emesso per angolo solido in una direzione specifica, cd).

Caratteristiche del Fascio e Posizionamento

Il posizionamento del fuoco della parabola determina una proiezione parallela. L'altezza dal suolo deve essere compresa tra 0,5 e 1,2 m (mantenendo lo stesso diametro).

Suddivisione del Fascio Luminoso

Il fascio è diviso in quattro aree principali:

  • Disagio: i primi 20 m.
  • Larghezza: tra 30 e 50 m.
  • Comfort: tra 50 e 150 m.
  • Profondità: pari a 150 m.

Luce Anabbagliante (Cross di Illuminazione)

In questo sistema, il posizionamento della lampada avviene prima del fuoco della parabola, generando proiezioni convergenti. Per evitare l'abbagliamento, viene utilizzato il codice europeo asimmetrico, che fornisce una maggiore visibilità sul lato destro della strada. Questo effetto si ottiene attraverso un cristallo a taglio speciale e un'inclinazione di circa 15° a destra dello schermo, posizionato sotto il filamento del fascio di luce.

Zone di Visibilità Specifiche

  • Disagio: luce a terra eccessiva che impedisce di vedere oltre.
  • Larghezza: tra i 20 e i 30 metri davanti al veicolo; permette di visualizzare le curve e gestire condizioni di scarsa visibilità.
  • Comfort: tra 30 e 60 m.
  • Profondità e Illuminazione: oltre i 60 m.

Definizioni e Componenti Ottici

  • Fuoco (Focus): un punto o luogo dove convergono i raggi di luce e di calore emessi da una sorgente.
  • Lunghezza Focale: la distanza tra il centro e il piano attraverso la lente convessa, generalmente tra 2 e 4 cm.
  • Intensità Luminosa Efficace: l'intensità di luce prodotta in uscita dall'apparato ottico.
  • Riflettore: la sua missione è riflettere in una data direzione il fascio luminoso prodotto dalle lampade.

I riflettori sono realizzati in plastica o lamiera di acciaio stampato. La superficie riflettente è sottoposta a un trattamento anticorrosione (nel caso dell'acciaio) e viene applicato uno strato riflettente di alluminio o magnesio. La riflettività dell'alluminio lucidato e dell'ossido di magnesio varia dall'80% al 95%.

Tipologie di Riflettori

Omofocale (Homofocal)

I settori parabolici hanno un obiettivo comune, un riflettore principale e riflettori supplementari allegati per aumentare l'illuminazione frontale e laterale.

Obiettivi a Due Sezioni

Costituiti da due sezioni paraboliche con diversa focalizzazione. Questo sistema sfrutta il riflettore inferiore per illuminare con una determinata inclinazione lungo la strada.

Multifocale (Forma Libera / Superficie Complessa)

Realizzato da diversi settori paraboloidi con differenti lunghezze focali. Sfrutta l'80% del riflettore inferiore per illuminare una parte specifica della strada. Con questo sistema si eliminano le aree scure del fascio anabbagliante nel nodo stradale.

Ellissoidale e Poliellissoidale

Permettono dimensioni dei fari più piccole. I riflettori ellittici sono utilizzati con un obiettivo di proiezione e uno schermo (o diaframma) che definisce i limiti tra chiaro e scuro.

Tecnologia dei Fari Bi-Xenon

I fari Bi-Xenon producono sia luci abbaglianti che anabbaglianti con una singola lampada.

Attraverso un attuatore, la lampada allo xenon può assumere due diverse posizioni rispetto al riflettore, ottenendo così diverse inclinazioni. Grazie all'operatore della lampada, è presente uno schermo a commutazione elettromagnetica per variare il confine tra luce e buio (cut-off).

Voci correlate: